BANKITALIA: RISANAMENTO E SVILUPPO INSIEME STATO COMATOSO CONTI, A BERLUSCONI-TREMONTI FISCHIANO ORECCHIE - ''Draghi conferma lo stato comatoso dei conti pubblici, ma l'azione di risanamento non puo' essere disgiunta dalle urgenti misure per stimolare lo sviluppo e la competitivita' del sistema''. Lo afferma in una nota il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo 'Insieme con l'Unione. Verdi-Pdci' e capogruppo in commissione bilancio di Palazzo Madama.''Finalmente vengono abbandonate le sirene protezionistiche che hanno caratterizzato la politica economica del governo della destra, e l'euro non e' l'ostacolo per l'esportazione dei nostri prodotti, in quanto ha garantito minori spese sugli interessi del debito. Chissa' - aggiunge Ripamonti - se alla coppia Berlusconi-Tremonti sono fischiate le orecchie''. ''Occorre investire di piu' in ricerca e innovazione tecnologica e nella formazione dei lavoratori, altrimenti il nostro sistema non potra' recuperare in produttivita' e in competitivita'. Bisogna farla finita - conclude Ripamonti - con la mitologia che la precarieta' dei rapporti di lavoro sia utile al sistema''.
SU COSTI, DA CONFINDUSTRIA SOLO PREDICHE. DI FRONTE A PAESE IN GINOCCHIO PRIORITA' DI MONTEZEMOLO SONO CADUTA DI STILE Roma, 27 mag. ''In Italia c'e' anche il problema dei costi crescenti della politica. Cosi' come c'e' quello di un'industria che non investe in innovazione e ricerca, che non sa essere competitiva e piu' produttiva, ne' stabilire un proficuo rapporto con i lavoratori''. E' la replica del vice presidente dei senatori del gruppo Insieme per l'Unione-Verdi Pdci, Natale Ripamonti,a quanto scritto dal presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, nella lettera al 'Quotidiano nazionale' sulla necessita' di ridurre le spese della politica.''Se il tema viene presentato come una priorita', beh fa veramente ridere: il Paese e' piegato, in ginocchio, ha perso competitivita'; i suoi problemi si contano a miliardi, fra cui, certo,anche questo'', dice Ripamonti all'ADNKRONOS, aggiungendo che ''si puo' partire tagliando gli stipendi ai grandi manager, agli alti funzionari, e anche ai parlamentari, o eliminando le consulenze e gli incarichi esterni. Ma rappresentare cio' come un'emergenza nazionale e' davvero una caduta di stile da parte di Montezemolo''.La verita', conclude Ripamonti, e' che ''in Confindustria sono bravi a fare la predica, ma non ad essere conseguenti rispetto a quanto dicono''.
CONTI PUBBLICI "LA CASA DELLE LIBERTA' HA MENTITO OLTRE MISURA" "La situazione dei conti pubblici si e' rivelata piu' grave del previsto. La coppia Berlusconi - Tremonti ha mentito oltre misura prendendo in giro il Paese. Occorrera' una forte azione di stimolo allo sviluppo e di risanamento strutturale della finanza pubblica". Dichiara il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo 'Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci e capogruppo in commissione bilancio di palazzo Madama. "Certo, la Commissione europea ha sbagliato nell'aver giudicato positivamente i nostri conti pubblici, avallando la finanziaria taroccata della Cdl..Adesso bisognera' fare attenzione a far quadrare i conti senza scaricare sulle fasce deboli, che gia' hanno pagato a sufficienza, la pesante eredita' lasciata da Tremonti".

CONTI PUBBLICI/FITCH: RIPAMONTI (VERDI) EREDITA' DEVASTANTE. RICONTRATTARE IL PIANO DI RIENTRO
Il giudizio dell'Agenzia di Raiting FITCH conferma, aggravandole, le previsioni già evidenziate dai maggiori istituti di ricerca nazionali ed internazionali. L'eredità sui conti pubblici lasciata dalla coppia Tremonti - Berlusconi è devastante.
La preoccupazione maggiore riguarda l'aumento del già alto livello del debito, che combinato con l'aumento dei tassi di interesse previsto nelle prossime settimane, causerà un aggravamento della spesa per il servizio del debito.
La Commissione europea deve ammettere di aver sbagliato nel giudicare positivamente la finanziaria taroccata di Tremonti.
In questa situazione il piano di rientro del deficit sotto il 3% non è credibile, sia nei tempi che nell'ammontare delle manovre di risanamento.
L'Italia ce la può fare solo se si combina una forte azione di stimolo allo sviluppo e di risanamento strutturale della finanza pubblica e attraverso una reale e trasparente ricontrattazione con la Commissione europea del piano di rientro.
TASSE DIMINUISCONO SE LE PAGANO TUTTI "Governo tenga insieme ripresa e risanamento"
"Per Berlusconi tenere in ordine i conti pubblici in questi cinque anni ha significato azzerare l'avanzo primario, aumentare la spesa pubblica primaria e fare aumentare il debito. Un risultato devastante per l'economia del sistema Italia". Lo dichiara il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, capogruppo in commissione Bilancio e vicepresidente del gruppo Insieme con l'Unione. "L'ultima finanziaria - accusa Ripamonti - presenta conti taroccati, è stata valutata dalla Commissione Europea con troppa indulgenza e non produrrà gli effetti di aggiustamento del deficit come concordato. Il nuovo governo ha il compito di tenere insieme le misure per agganciare la ripresa con quelle finalizzate al risanamento, e quello di far pagare le tasse a chi non le paga. Meno tasse sul costo del lavoro,altro che aumento della pressione fiscale", conclude Ripamonti.
GOVERNO: INTERVENTO RIPERCORRE PROGRAMMA UNIONE "Ma carente la parte relativa all'ambiente"... MA LA CDL SCARDINA LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE, PROPONE LO SCIOPERO FISCALE: E' ISTIGAZIONE A DELINQUERE. "L'ipotesi di contrastare la legittima azione del futuro Governo attraverso lo sciopero fiscale, dopo che la Cdl ha rifiutato di contribuire alla elezione di un
presidente della Repubblica equilibrato e di garanzia per tutti, rientra nella strategia della destra tesa a scardinare le istituzioni democratiche". Lo dichiara il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci". "Ovviamente, se questa strategia venisse concretizzata, la destra dovrà almeno avvisare i propri elettori che il Codice prevede aspre sanzioni di carattere penale per chi pratica lo sciopero fiscale. Visto che l'evasione fiscale è un reato - conclude l'esponente del 'Sole che ride' - questa proposta è una vera e propria istigazione a delinquere".