mercoledì, 28 giugno 2006, ore 14:25

REFERENDUM: NO A QUALSIASI IPOTESI 'INCIUCISTA', il confronto per dare al Paese una migliore organizzazione dello Stato deve avvenire in modo trasparente e con la reale disponibilità da parte di tutti, altrimenti il centro sinistra dovrà decidere da solo senza farsi distrarre da qualsiasi ipotesi inciucista". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci". "I risultati della consultazione referendaria dimostrano anche al Nord che la strategia della Lega non è condivisa dagli elettori. Così come il disegno di Berlusconi, che voleva dare la spallata a questo governo, è stato clamorosamente bocciato. La Lega, invece di insultare gli elettori che democraticamente si sono espressi, deve abbandonare ogni ipotesi secessionista e di divisione del Paese.

Ripamonti
giovedì, 22 giugno 2006, ore 12:50

Ripamonti
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categoria : politica
giovedì, 22 giugno 2006, ore 12:19

''Sull'Afghanistan prima di tutto deve essere compiuta una scelta di discontinuita', un'analisi compiuta e rigorosa sulla situazione reale, sugli obiettivi che il contingente doveva raggiungere e sulla sicurezza dei nostri militari''. Lo ha detto il senatore Natale Ripamontivicepresidente del Gruppo ''Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci'', ai microfoni di Radio Radicale.''In quel Paese - prosegue il senatore dei Verdi - la situazione non e' migliorata, nonostante la presenza di forze straniere. Credo che gli ultimi sviluppi dimostrino l'inutilita' di questa missione di natura prettamente bellica, che mette a rischio i nostri militari e ci proietta in uno scenario di incerto futuro. E' giusto che l'Unione discuta di questo decreto - conclude l'esponente dei Verdi - prima che venga proposto nelle Aule parlamentari, e che in ogni caso non puo' prevedere un rafforzamento della nostra presenza''

Ripamonti
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categoria : politica, pace, verdi
mercoledì, 21 giugno 2006, ore 13:58

RISCHIO DI ALLARME SPROPOSITATO "Attenzione a lanciare un allarme spropositato sulle intercettazioni perché sono uno strumento indispensabile ai fini investigativi. Il problema e', e deve rimanere, l'eventuale necessita' della loro integrale pubblicazione, l'uso che se ne fa. Ci devono essere delle regole stringenti relative alla tutela della privacy, ma che, allo stesso tempo, garantiscano la liberta' di informazione''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo ''Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci''. ''Cerchiamo di non creare sacche di impunita' e di non ostacolare il lavoro della magistratura. Il verminaio che sembra venir fuori dall'inchiesta di Potenza e' stato scoperchiato anche grazie a questo strumento. Purtroppo, il problema del Grande Fratello non e' di oggi e va risolto, ponendo dei paletti all'uso sconsiderato delle intercettazioni. Ma questo e' un problema piu' grande che non riguarda l'inchiesta di Potenza''.
Ripamonti
mercoledì, 21 giugno 2006, ore 13:55

BENE REVISIONE LEGGE SU CITTADINANZA "un plauso e sostegno al ministro Amato che ha annunciato la revisione della legge sulla cittadinanza. E' un passo importante per l'integrazione dei migranti che vivono e lavorano stabilmente nel nostro Paese". Lo afferma in una nota il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo 'Insieme con L'unione, Verdi - Pdci'. "L'Italia può solo trarre vantaggi sia in termini culturali, sia sociali, sia economici da una stabilizzazione dei migranti. Ci auguriamo che presto si metta mano drasticamente anche alla legge Bossi-Fini, che ha solo peggiorato le condizioni di ingresso degli extracomunitari e complicato l'attività degli imprenditori che vorrebbero avvalersi del loro lavoro. Sono norme inaccettabili che vanno abolite subito".

Ripamonti
venerdì, 16 giugno 2006, ore 14:06

Anteprima immagineCDL HA MESSO IN GINOCCHIO ECONOMIA - Subito azione di risanamento: piu' misure di stimolo a sviluppo L'ammontare della manovra correttiva e della Finanziaria dipende unicamente da una verifica rigorosa sul tendenziale del deficit, che rischia, grazie alla disastrosa gestione Tremonti, di avvicinarsi pericolosamente al 5% nel 2006". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi- Pdci" e capogruppo in commissione Bilancio.  "L'azione di risanamento - prosegue Ripamonti - dovrà combinarsi con le misure più efficaci per stimolare lo sviluppo. Le risorse dovranno essere individuate attraverso una misura antievasiva sull'iva e una rimodulazione delle aliquote sulle rendite finanziarie e, se necessario, una revisione del secondo modulo della riforma fiscale, che ha premiato i redditi più alti e non ha contribuito allo sviluppo del Paese". "La destra - conclude l'esponente del 'Sole che Ride' - dopo aver messo l'economia in ginocchio, adesso parla di 'stangata fiscale': della serie 'ognuno è libero di dire le sciocchezze che vuole".

Ripamonti
giovedì, 15 giugno 2006, ore 14:36

DA BOSSI MINACCE EVERSIVE - LA LEGA DIMOSTRA SPREGIO REGOLE DEMOCRATICHE ''Bossi cerca di tenere unito il suo elettorato sapendo benissimo che al referendum prevarranno i "NO" e la Lega sara' costretta a cambiare strategia''. Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo ''Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci''. ''La destra, dopo aver subito i ricatti della Lega nella passata legislatura, ora si ritrova un alleato fuori controllo.E' un'ulteriore conferma del carattere eversivo della Lega che intende raggiungere i propri obiettivi in spregio alle regole democratiche: prima l'approvazione della devolution, che straccia la Costituzione attraverso il voto di fiducia, ora il disprezzo nei confronti dell'elettorato e della volonta' popolare che si esprimera' con il referendum. Il Paese - conclude Ripamonti - non puo' permettersi simili atteggiamenti antidemocratici''. (ANSA).

Ripamonti
mercoledì, 14 giugno 2006, ore 15:53

L GOVERNO HA CAMBIATO COLORE, LA COMMISSIONE EUROPEA NO! E LA CDL NEGA DISSESTO CHE HA CREATO "E' evidente che la destra, causa dello sfascio e del dissesto finanziario, cerchi di nascondere la realta' affermando che non c'e' alcuna drammaticita' nell'andamento dei conti pubblici". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci", che aggiunge: "L'avanzo primario e' completamente azzerato, mentre il debito anche quest'anno continuera' a crescere: tutto cio' basta per rendere la situazione particolarmente complicata. L'azione di risanamento e di stimolo allo sviluppo- osserva- dovra' essere rigorosa, equa e tesa a ridistribuire ai ceti sociali piu' bassi quote di reddito per garantire anche una crescita dei consumi. Inoltre, occorre che la Commissione europea si assuma le sue responsabilita' e favorisca il rientro nei parametri con tempi piu' lunghi. Prima la Commissione europea ha certificato la finanziaria taroccata del ministro Tremonti, mentre oggi afferma che e' poco trasparente ed inefficace". Il governo italiano "ha cambiato colore- conclude Ripamonti- la commissione europea no, pero' gli errori della destra non devono essere pagati perche' si sono verificate difformi valutazioni nell'arco di pochi mesi".

Ripamonti
mercoledì, 07 giugno 2006, ore 09:23

Vai all'immagine a grandezza naturaleNON STROZZARE LA RIPRESA - CHIEDIAMO UN ANNO DI TEMPO ALLA COMMSSIONE EUROPEA (ANSA) - ROMA, 6 giu - ''Anziche' strozzare sul nascere la ripresa dell'economia che si sta verificando da pochi mesi con una manovra correttiva sui conti pubblici, occorre ricontrattare con la Commissione Europea il piano di rientro nei parametri europei, allungando il tempo di un anno''. Lo dichiara il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci e capogruppo in commissione Bilancio. ''Occorre impostare un DPEF che concili - prosegue Ripamonti - il rigore finanziario con misure tese a stimolare lo sviluppo, l'innovazione, la ricerca e la formazione per i lavoratori. La destra ha devastato i conti pubblici, la commissione Europea ha certificato una finanziaria e una manovra correttiva basate sulle sabbie mobili, le necessarie misure di risanamento non devono essere pagate dai lavoratori e non bisogna attuare manovre recessive. Lo stile diverso che deve distinguere l'azione di governo deve consistere in trasparenza e decisioni rapide, senza farsi condizionare dalla Commissione Europea e dalle agenzie di rating. Il Paese - conclude Ripamonti - ne trarrebbe beneficio".

Ripamonti