lunedì, 31 luglio 2006, ore 09:10

INDULTO, ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI VERDI AL SENATO ED ACCOLTO DAL GOVERNO - Il Senato, in sede di esame dell’A.S. n. 881 recante disposizioni in materia di «Concessione di indulto» premesso che:
non è più rinviabile un intervento, stante la drammatica situazione nelle carceri italiane che stanno letteralmente esplodendo e le condizioni di vita pessime della popolazione carceraria;
non si deve continuare ad illudere i detenuti che da anni attendono quell’atto di clemenza invocato anche da Papa Giovanni Paolo II;
è doveroso far tutto ciò che è in nostro potere perché chi ha scontato la pena per provvedimenti di condanna per corruzione o speculazioni finanziarie, non torni a godere dei grandi patrimoni e delle ingenti ricchezze accumulate illegalmente;
è opportuno che i beni confiscati ai colpevoli dei reati di corruzione seguano la normativa oggi in vigore per i beni confiscati agli appartenenti alle organizzazioni mafiose;
impegna il Governo:
ad adottare le opportune iniziative volte a far sì che l’individuazione, il sequestro e la confisca dei beni ai corrotti diventino una priorità politica e legislativa nazionale e che questi beni siano destinati ad un uso collettivo e sociale e, pertanto, ad approvare entro settembre un adeguato provvedimento di sequestro e confisca dei beni per coloro che abbiano subìto provvedimenti di condanna per corruzione o per reati finanziari.

Ripamonti
venerdì, 28 luglio 2006, ore 13:02

DISPOSIZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLE MISSIONI INTERNAZIONALI ALL'ESTERO discussione unica sulle questioni di fiducia relative all'articolo 2 e al voto finale, RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, preannuncio il voto favorevole alla questione di fiducia posta dal Governo sul provvedimento di rifinanziamento delle missioni internazionali all'estero da parte del Gruppo Insieme con l'Unione-Verdi-Comunisti Italiani. Lo faccio molto volentieri, con convinzione e mi sento onorato di poter svolgere il mio intervento in questo ramo del Parlamento. Vi è un primo elemento significativo di discontinuità rispetto alle politiche internazionali portate avanti dal passato Governo: nel testo in esame - che ci auguriamo diventi legge dello Stato entro poche ore - si prevede il ritiro del nostro contingente dall'Iraq. È una forma di coerenza di rispetto dal nostro programma elettorale, che ha ricevuto il consenso dei cittadini: siamo stati votati anche perché durante la campagna elettorale abbiamo assicurato ai cittadini il ritiro del nostro contingente dall'Iraq se avessimo ricevuto il loro consenso.

Ripamonti
giovedì, 27 luglio 2006, ore 10:59

Nella foto, soldati in marcia in AfghanistanAFGHANISTAN: SENATORI 'DISSIDENTI', SIAMO 16 MA VOTEREMO SI'. 'Votiamo oggi la fiducia al Governo - annunciano i sedici senatori - ma ribadiamo il nostro no alla missione militare italiana in Afghanistan, che abbiamo sempre contrastato (anche con il voto contrario per chi di noi era in Parlamento) fin dal novembre 2001, fedeli ai principi irrinunciabili contenuti nell'articolo 11 della Costituzione''.

Ripamonti
mercoledì, 26 luglio 2006, ore 14:01

Vai all'immagine a grandezza naturale26 luglio 2006 - Senato della Repubblica
DPEF
RIPAMONTI(IU-Verdi-Com). Signor Presidente, la prima osservazione riguarda il fatto che il DPEF ha modificato la sua caratteristica. In esso non si discute più soltanto la fissazione dei saldi di finanza pubblica ma, forse anche come conseguenza del sistema maggioritario, questo Documento racchiude in sé lo stesso programma della coalizione che vince le elezioni. Questo è un aspetto positivo perché garantisce la possibilità, anno per anno, di verificare l'attuazione del programma di tale coalizione. È stato così anche nel 2001, quando vinse la destra, ed è così anche quest'anno con la presentazione di questo DPEF.

Ripamonti
mercoledì, 26 luglio 2006, ore 12:32

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Domando di parlare per dichiarazione di voto. (Brusìo).

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Pregherei i colleghi senatori di abbassare il tono della voce, perché è difficile parlare.

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole del Gruppo Insieme con l'Unione Verdi-Comunisti Italiani alla fiducia chiesta dal Governo su questo provvedimento. Intanto intendo esprimere a titolo personale e, a nome di tutto il Gruppo, solidarietà nei confronti del presidente Marini, che nelle scorse ore è stato additato come una figura non trasparente e menzognera.

Ripamonti
venerdì, 21 luglio 2006, ore 11:22

PROTEZIONE CIVILE, RIPAMONTI: SUI TAGLI RIMEDIEREMO IN AULA. BERTOLASO LAMENTA TAGLI IN MANOVRA BIS DI 39 MLN DI EURO "Cercheremo di rimediare ai tagli effettuati alla protezione civile nel corso dell'esame della manovra bis nell'Aula di Palazzo Madama". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, relatore al dl Bersani in commissione Bilancio, rispondendo al capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, che nel corso dell'audizione di oggi alla commissione Ambiente del Senato ha lamentato un taglio di 39 milioni di euro "sulle spese quotidiane" del dipartimento nella manovra bis che si andrebbeero ad aggiungere "10 milioni tolti a gennaio a fondo sul rischio sismico, destinati alla costruzione di un meso a Roma, e ai 30 milioni tagliati dal nuovo governo sugli interventi di emergenza".Ripamanti assicura che l'allarme sulla mancanza di fondi lanciato da Bertolaso "non verra' ignorato. La protezione civile e' una grande risorsa per tutto il Paese".

Ripamonti
martedì, 18 luglio 2006, ore 14:18

BASTA COSTI CHIUSURA CONTI CORRENTI - Stop alle spese di chiusura per i conti correnti. E' questa la principale novita' che il governo, con un emendamento al dl manovra che comprende anche i pacchetti Visco-Bersani, introduce nei rapporti tra utenti e banche. ''In ogni caso il cliente ha facolta' di recedere dal contratto senza penalita' e senza spese di chiusura'' si legge nell'emendamento dell'esecutivo. Il contratto di cui si parla e' ovviamente quello di conto corrente e l'emendamento all'art.10 prevede anche, come annunciato dal relatore, Natale Ripamonti, che in caso di variazione dei tassi da parte della Bce, la banca non sia piu' obbligata a recepire contestualmente e in egual misura questa variazione. Agli istituti di credito viene lasciata la possibilita' di scegliere se e in quale misura modificare le condizioni dei tassi, ma viene confermato l'obbligo di modifica contestuale tra i tassi creditori e debitori. Se la banca modifica insomma i rendimenti dei conti correnti dovra' intervenire in egual misura anche sui tassi debitori. Le variazioni dei tassi, infine, si legge nell'emendamento ''si applicano con modalita' tali da non recare pregiudizio ai clienti''.

Ripamonti
martedì, 18 luglio 2006, ore 09:56

PROFESSIONI, COMMERCIO, PANIFICATORI, FARMACIE, TAXI, NOTAI ED AVVOCATI, ASSICURAZIONE AUTO, C/C BANCARI, TRASPORTO PUBBLICO...
RELAZIONE del Relatore , sen Natale Ripamonti.
La manovra correttiva era attesa da molti. Reclamata dall’Europa, che vuole i conti pubblici a posto per cogliere pienamente la ripresa dell’economia; attesa dai mercati che, come è stato autorevolmente affermato, hanno sentito nelle scorse settimane “l’odore del sangue”; caldeggiata dalle agenzie di rating, che parlavano di rischio Italia e si apprestavano al declassamento. Del resto lo stato dei conti pubblici italiani, con avanzo primario ormai azzerato e debito pubblico, delle dimensioni che conosciamo, in crescita, non lasciano molto spazio a libere interpretazioni. Delle implicazioni strutturali di questa situazione e delle ricette di politica economica che il nuovo governo si propone per l’intera legislatura, si tratterà nella discussione, parallela a quella sulla manovra correttiva, sul DPEF, appena presentato.
Ripamonti
mercoledì, 12 luglio 2006, ore 14:53

MANOVRA:IMMOBILI; RIDISCUTERE IVA E RETROATTIVITA'- TRA QUESTIONI DA AFFRONTARE ANCHE PROBLEMI PRIVACY: "Ridiscutere la norma sull'Iva per gli immobili e la parte della manovra sulla lotta all'evasone che, come segnalato dal presidente dell'Autorita' per la tutela della privacy in audizione, puo' comportare una moltiplicazione di banche dati. Sono le sollecitazioni che arrivano dal relatore alla manovra bis, Natale Ripamonti (Verdi), che stamani ha illustrato la sua relazione in commissione Bilancio a Palazzo Madama.''Ci sono due cose fondamentali da affrontare - spiega il relatore - dalle audizioni e' emersa con grande forza la necessita' di aprire un confronto rigoroso sulla questione dell'Iva per gli immobili dal momento che il gettito previsto dalla relazione tecnica e' difforme dai dati forniti da molte associazioni. Inoltre bisogna ridiscutere la retroattivita' della norma''. 'Un secondo aspetto, aggiunge Ripamonti, riguarda le osservazioni del presidente dell'autorita' per la tutela della privacy che sollecita di evitare di creare una nuova banca dati presso l'amministrazione finanziaria dal momento che alcuni dati sono gia' in possesso dell'amministrazione per evitare che alcuni dati, magari utili per la lotta all'evasione, possano essere utilizzati per violare la privacy''

Ripamonti
lunedì, 10 luglio 2006, ore 15:06

<B>Cannavaro alza la coppa del mondo </B>MONDIALI AZZURRI, VITTORIA DETERMINERA' CLIMA POSITIVO: "La vittoria dell'Italia nei campionati mondiali di calcio determinerà certamente un clima positivo nel Paese e un aumento di buone aspettative tra i cittadini". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci", commentando le parole del portavoce del commissario per gli affari economici Joaquin Almunia, che in una conferenza stampa, tenutasi a Bruxelles, ha sostenuto che la vittoria dell'Italia avrà un impatto positivo sull'economia. "Sono condizioni favorevoli - prosegue l'esponente dei Verdi - per riprendere un percorso di sviluppo. Ma è evidente che i conti pubblici si sistemano solo se si mettono in campo misure strutturali (come la coppia Cannavaro - Gattuso) e si comincia a far pagare un po' di più a quelli che in questi anni sono vissuti sugli allori (come la nazionale francese).In ogni caso - conclude - siamo sulla buona strada"

Ripamonti
lunedì, 10 luglio 2006, ore 15:02

DPEF: SBAGLIA CONFINDUSTRIA - Le liberalizzazioni previste dal Decreto Bersani - Visco sono il primo passo decisivo. Sottovalutarlo significa ammettere una verità lampante: in questi anni si sono fatte molte chiacchiere ma nessuna iniziativa concreta.
Sbaglia il Vice Presidente di Confindustria E. Mercegaglia quando afferma che ci vuole ben altro, perché "non risolleva il paese con i taxi e le farmacie". Sbaglia perché il paese si risolleva con queste misure e con quelle che arriveranno con la finanziaria, bisogna cominciare con più concorrenza, fisco equo e pagato da tutti, più ricerca ed inovazione.
Ripamonti
lunedì, 10 luglio 2006, ore 14:59

DPEF: RISCHIA DI COMPROMETTERE LA COESIONE SOCIALE - “L'approvazione del dpef da parte del Consiglio dei Ministri, che prevede la riorganizzazione delle spese sui quattro grandi comparti (sanità, pubblico impiego, previdenza, enti locali), rischia di compromettere la coesione sociale del Paese". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci". "Infatti - prosegue l'esponente del Sole che Ride - per recuperare due punti di pil non è sufficiente riorganizzare, ma saranno necessari tagli consistenti alle spese nei comparti interessati. Il confronto tra le parti sociali dovrà garantire che questa riduzione di spese non sia pagata dai ceti sociali più deboli, altrimenti c'è il rischio che l'azione di risanamento venga ancora pagata dai lavoratori e dai pensionati. Nella risoluzione parlamentare della maggioranza - conclude - dovranno essere indicate tutte le misure e i destinatari dei tagli di spesa per evitare che la finanziaria non contraddica le scelte del programma dell'Unione e la volontà degli elettori del centro sinistra".
Ripamonti
mercoledì, 05 luglio 2006, ore 14:48

TASSISTI: GOVERNO PREVEDA TAVOLO CON REGIONI E COMUNI MA LE PROTESTE NON DEVONO DEGENERARE "Le proteste dei taxisti non devono degenerare in episodi di intolleranza nei confronti dei cittadini che appoggiano le misure liberalizzatrici previste dal Governo. E la destra non deve soffiare sul fuoco perché potrebbe scottarsi dal momento che il confronto può aprirsi solo se i blocchi di questi giorni vengono dismessi". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci". "Il Governo deve - prosegue l'esponente del "Sole che Ride" - prima di tutto aprire un tavolo di concertazione tra i Comuni e le Regioni per prevedere una programmazione nel tempo dell'assegnazione di nuove licenze. Con i taxisti bisogna concordare un meccanismo che permetta di conoscere realmente i loro guadagni: in questo modo si può graduare la liberalizzazione del servizio sulla loro capacità di recuperare il valore della licenza. Inoltre occorre prevedere la possibilità di rivedere i turni giornalieri per avere più mezzi circolanti nelle ore di punta, e garantire la possibilità di alternarsi su più turni sullo stesso mezzo con nuove licenze per i familiari. E poi bisogna migliorare la viabilità urbana e alcune agevolazioni per l'acquisto di tecnologie innovative finalizzate a un servizio più efficiente. Cosa ne pensano i taxisti?"

Ripamonti