VERDI, FIDUCIA A ROMANO PRODI "Il presidente, l'esecutivo, i gruppi parlamentari dei Verdi confermano all'unanimita' la fiducia a Romano Prodi e si impegnano a sostenerlo con lealta' e responsabilita' come hanno fatto oggi". Lo afferma una nota del Sole che Ride. "Ritengono inoltre - prosegue la nota - che sia necessario, nell'interesse del Paese, proseguire l'esperienza di governo dell'Unione per dare continuita' al percorso di innovazione e modernizzazione gia' intrapreso e per continuare a porre delle priorita' dell'esecutivo i temi dell'ambiente, della pace, dei diritti e della solidarieta".
SENATO, DIBATTITO E VOTO SULLA POLITICA ESTERA. "Ascoltate le comunicazioni del ministro Massimo D'Alema sulla politica estera, le cui linee fondamentali sono ispirate al rispetto dell'art. 11 della Costituzione, al ruolo prioritario dell'Unione europea, al riconoscimento e al rilancio del ruolo dell'ONU, al rispetto delle alleanze internazionali, le approva". Questa la risoluzione che presenta l'Unione a Palazzo Madama sulle comunicazioni di Massimo D'Alema. Il documento e' firmato da capigruppo e vicecapigruppo, Anna Finocchiaro (Ulivo), Giovanni Russo Spena (PRC), Manuela Palermi (PDCI-Verdi), Natale Ripamonti (PDCI-Verdi), Oscar Peterlini (Autonomie), Nello Formisano (IDV-Misto), Nuccio Cusumano (Udeur).
16 febbraio 2057
Leggi la Nuova Repubblica “double face”:
gli essere umani ce la faranno a salvare il pianeta?
Destinare il 5% delle vincite superiori ai 520 mila euro alla realizzazione di opere di bonifica del territorio e alla ricerca e sperimentazione scientifica: lo propone il senatore Natale Ripamonti (Verdi) in un disegno di legge sui giochi a pronostico e sulle lotterie. ''Attraverso il disegno di legge che ho presentato non vengono messi in dubbio ne' il diritto al gioco legale, ne' le vincite astronomiche, ne' il ruolo dello Stato. L'esigua entita' decurtata da queste vincite non avra' riflessi sulla dinamica delle giocate e sul numero di giocatori; se poi consideriamo che un numero molto elevato di giocatori dichiara di voler destinare una parte della vincita in beneficenza altro non facciamo che ottemperare a questa manifesta volonta'''. Se la norma fosse stata applicata al SuperEnalotto a partire dal 2006, i vincitori dei premi di prima e seconda categoria avrebbero destinato, per la realizzazione di opere di bonifica e per la ricerca e sperimentazione scientifica, 9,5 milioni di euro, mentre la Lotteria Italia quest'anno avrebbe erogato, solo con i quattro premi di prima categoria, 550 mila euro. Considerando invece gli 8 premi da un milione di euro gia' distribuiti da uno dei Gratta&Vinci di nuova generazione come il ''Mega Miliardario'' si sarebbero ottenuti 400 mila euro.
SU RAI CI SIA INFORMAZIONE EQUA - "Un'informazione radiotelevisiva equilibrata e corretta". E' quanto chiedono la presidente della commissione Lavori pubblici del Senato Anna Donati e il senatore dei Verdi Natale Ripamonti a proposito delle vicende che riguardano la base Usa di Vicenza anche in vista della manifestazione nazionale del 17 febbraio. Donati e Ripamonti hanno inviato una lettera ai direttori di rete della Rai: "Da molti mesi il progetto di ampliamento della base divide e preoccupa l'opinione pubblica di Vicenza. Negli ultimi tempi, in concomitanza con le recenti discussioni parlamentari- aggiungono- si e' aperto un dibattito nazionale su questo tema che, come e' evidente, non riguarda unicamente la citta' palladiana e le popolazioni locali". Pur a fronte di questa maggiore attenzione da parte dei media, sottolineano Donati e Ripamonti, "solo in rare occasioni, il servizio pubblico di informazione ha programmato approfondimenti sulle delicate questioni connesse alla nuova base militare: dall'impatto urbanistico, ambientale e sociale alla strategia di difesa nazionale e di promozione della pace". Per i due esponenti dei Verdi, la manifestazione del 17 puo' rappresentare "l'occasione per garantire sulle reti Rai una piu' puntuale informazione su questa controversa vicenda" con "spazi e interlocutori adeguati, per offrire un confronto plurale".