venerdì, 30 marzo 2007, ore 11:37

LIBERALIZZAZIONI: PASSO IMPORTANTE PER CAMBIARE IL PAESE "La destra continua a dire che ci vuole ben altro, e ci vuole coraggio visto che in cinque anni del suo governo non e' stato fatto niente. Noi, e questo decreto lo dimostra, stiamo lavorando per cambiare il Paese con piu' trasparenza, piu' servizi, piu' concorrenza e risparmi per i consumatori". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti annunciando il voto favorevole del Gruppo Verdi - Pdci al decreto sulle liberalizzazioni. "La norma sulle ricariche dei telefonini -ha proseguito il vicepresidente del Gruppo- garantisce trasparenza sui costi e permette all'utente di scegliere l'operatore che fa le offerte migliori''. Per quanto riguarda le disposizioni sulle banche, ha aggiunto Ripamonti, ''finalmente si paghera' quello che realmente viene fornito in termini di servizi. Infine, la revoca delle concessioni per la progettazione e costruzione delle linee ad alta velocita'. I progetti in corso di realizzazione saranno completati quindi nessun rinvio, come falsamente e vergognosamente il centrodestra continua a sostenere. Per gli altri si fara' una gara pubblica e chi vince avra' l'interesse a fare in fretta e bene. Il general contractor attualmente ha solo prodotto danni all'erario, ha allungato i tempi, ha agito senza controlli. leggi l'intervento
Ripamonti
giovedì, 29 marzo 2007, ore 11:46

VERDI: CAMBIARE E’ URGENTE E INDISPENSABILE
L’assemblea regionale di sabato 31 marzo e domenica 1 aprile deve costituire per i Verdi lombardi un’occasione importante per dare il via ad un profondo cambiamento del nostro modo di essere forza politica.
Ce lo chiedono in primo luogo i nostri potenziali elettori, che ...
Ripamonti
martedì, 27 marzo 2007, ore 13:48

AFGHANISTAN, OGGI VOTO AL SENATO - Il gruppo dei senatori Verdi-Pdci votera' a favore degli ordini del giorno sul Darfur e per il gruppo di contatto con le donne afghane, mentre considera il primo a firma di Roberto Calderoli "pleonastico" ma se alla fine verra' chiesto il voto dell'aula, lo potrebbero votare. Lo ha detto il vice presidente del gruppo Natale Ripamonti, al termine della riunione del gruppo. C'e' la contrarieta' al documento presentato da Renato Schifani, "perche' aprirebbe la strada alle modifiche delle regole di ingaggio dei nostri soldati" ha aggiunto l'esponente del Sole che ride. Quanto al compagno di partito Mauro Bulgarelli, che oggi risulta in missione, Ripamonti ha detto: "Rispetto i problemi di coscienza di tutti. Personalmente, mi sono adoperato da sempre perche' tutto il gruppo votasse a favore. Comunque, cosi' si abbassa il numero legale e da un certo punto di vista potrebbe anche essere un fatto positivo".
Ripamonti
lunedì, 26 marzo 2007, ore 14:02

Afficher l'image en taille réelleAFGHANISTAN - Irresponsabile chi utilizza a fini interni scelte internazionali. "Tutta la maggioranza, compresi i senatori più sensibili ai richiami atlantici, deve garantire il voto favorevole al decreto di finanziamento di tutte le missioni, anche per respingere le strumentalizzazioni della destra, che è tentata a non votare il provvedimento per creare una crisi del governo Prodi". Lo afferma in una nota il senatore dei Verdi Natale Ripamonti.  "E' una politica irresponsabile - prosegue l'esponente del Sole che Ride - che utilizza a fini interni le scelte internazionali. Bisogna garantire il massimo della sicurezza per i nostri militari e per questo valuteremo le eventuali richieste che dovessero giungere dal comando militare impegnato in luogo. Per quanto riguarda invece la polemica relativa alla modifica delle regole d'ingaggio, si tratta dei soliti argomenti buttati al vento, dal momento che le regole - conclude Ripamonti - non sono stabilite dal Parlamento italiano ma dalla Nato".
 
Ripamonti
mercoledì, 21 marzo 2007, ore 14:09

Mastrogiacomo: Nuovo ruolo mediazione umanitaria. "In questi momenti si comprende l'importanza della diplomazia, della mediazione e della trattativa. È questa la politica che deve prevalere anche per il futuro: noi vogliamo la conferenza di pace". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi-Pdci, a seguito delle comunicazioni del governo sulla liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo. "Il ruolo di Emergency - prosegue l'esponente del Sole che Ride - e' stato determinante soprattutto a sud di Kabul, territorio nel quale il governo di Karzai e' debole o a volte assolutamente assente. È evidente che la trattativa non sarebbe stata possibile senza il consenso del governo di Kabul e senza il consenso degli Stati Uniti: questo e' innegabile! Ma e' anche la dimostrazione, pero', del nuovo ruolo della nostra politica estera che dentro le alleanze internazionali riesce a garantire piu' autonomia, piu' autorevolezza, maggiore rispetto per i nostri alleati e maggiore rispetto per il nostro Paese. Si sta polemizzando in questi giorni - prosegue Ripamonti - sull'eventuale presenza dei talebani a questa conferenza di pace. Noi riteniamo che ogni sforzo per la pace deve essere perseguito. La scommessa deve essere sempre quella di separare, attraverso la politica, chi sostiene il terrorismo da quelli che difendono il loro territorio: questa deve essere la scommessa politica. Bisogna far prevalere la politica, costruire una posizione unitaria tra gli alleati per ottenere la pace; bisogna, inoltre, costruire un rapporto in quella regione coinvolgendo tutti i Paesi confinanti su un progetto di pace. Riteniamo che il governo abbia operato bene - conclude l'esponente dei Verdi -, ma bisogna avere piu' fiducia anche nei confronti di coloro che avevano nel tempo denunciato i rischi della nostra presenza militare in quel territorio".
Ripamonti
lunedì, 19 marzo 2007, ore 16:16

Grande è la felicità per la liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo! Il risultato è stato conseguito anche grazie alla capacità di mediazione che il Governo ed Emergency hanno saputo mettere in campo. E' una ulteriore dimostrazione della autorevolezza e del consenso che la politica estera del nostro Paese si è conquistata a livello internazionale. A maggior ragione occorre conquistare l'obiettivo della realizzazione della Conferenza di Pace per risolvere il conflitto in Afghanistan attraverso il confronto con tutte le parti interessate.
 
Ripamonti
giovedì, 08 marzo 2007, ore 09:17

AFGHANISTAN. LA PRIORITA' E'  LIBERAZIONE  MASTROGIACOMO - ''L'impegno prioritario deve essere per tutti la liberazione del corrispondente di Repubblica Mastrogiacomo, evitando qualsiasi strumentalizzazione sulla situazione in Afghanistan che diventa ogni giorno piu' complicata''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi- Pdci di palazzo Madama. ''Riguardo al voto in Senato sul rifinanziamento della missione non si possono assegnare distinzioni sui voti liberamente espressi dalla maggioranza, dall'opposizione e dai senatori a vita, perche' questo non e' previsto dalla Costituzione. La politica estera del governo Prodi e' stata votata con una maggioranza inequivocabile e i Verdi si impegneranno perche' il decreto venga approvato con i miglioramenti che l'esame parlamentare deliberera''. ''Ogni altra considerazione sul voto - conclude l'esponente dei Verdi - diventa in questo momento una sconfessione sulla tenuta della maggioranza che sostiene il governo Prodi''.
Ripamonti
giovedì, 01 marzo 2007, ore 09:20

Immagine1RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, intervengo per esprimere il voto favorevole del Gruppo dei Verdi e dei Comunisti italiani sulla questione di fiducia.
Innanzitutto voglio ringraziare la senatrice Pellegatta, il senatore Tibaldi e la senatrice De Petris che sono intervenuti nella discussione generale in rappresentanza del nostro Gruppo. Siamo ad un passaggio importante e desidero dunque fare un intervento molto franco, presidente Prodi, perché c'è sempre stato da parte nostra un atteggiamento leale e teso a non nascondere i problemi. (foto:  Giuseppe Lami)
Ripamonti
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categoria : politica, verdi, governo