venerdì, 28 settembre 2007, ore 14:11

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OGGI IN TUTTO IL MONDO, IN SEGNO DI SOLIDARIETA',
INDOSSIAMO UNA MAGLIETTA ROSSA PER LA BIRMANIA

«In support of our incredibly brave friends in Burma: May all people around the world wear red shirt on Friday 28. Please forward!»
Ripamonti
mercoledì, 26 settembre 2007, ore 10:32

VERDI, MOZIONE PER SOSTITUIRE PETRUCCIOLI E CDA
"I Verdi hanno presentato una mozione in due punti per chiedere la nomina di un presidente che possa garantire e tutelare un giusto equilibrio tra le forze di maggioranza e quelle di opposizione, visto che dalla nomina di Claudio Petruccioli il quadro politico e' profondamente cambiato e per azzerare il cda Rai". Lo affermano i rappresentanti dei Verdi in commissione di Vigilanza Marco Lion e Natale Ripamonti. "Questo cda -mproseguono Lion e Ripamonti - non ha affrontato e risolto questioni importanti. In Rai c'e' un diffusissimo precariato, tra il personale giornalistico e non, che rappresenta un problema serio. C'e' un continuo ricorso alle esternalizzazioni, che oltre all'aumento dei costi provocano lo svilimento delle professionalita' interne. Per anni si e' parlato delle epurazioni della Cdl, ma ci sono ancora tante condizioni di marginalita', inoltre la qualita' dei programmi non e' cambiata e c'e' un forte problema di pluralismo tematico. Nessuno racconta il Paese reale. Per questi motivi e per impedire lottizzazioni mortificanti - concludono Lion e Ripamonti - riteniamo opportuno rilanciare la principale industria culturale del Paese rinnovandone i vertici".
Ripamonti
martedì, 25 settembre 2007, ore 15:36

RENDITE FINANZIARIE: NO AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE
L'armonizzazione delle rendite finanziarie dovrà avvenire a saldo zero, cioè non deve provocare un aumento della pressione fiscale dal momento che tutto il maggior gettito deve essere restituito ai cittadini sotto forma di sgravi fiscali. Tutto ciò è previsto dalla risoluzione di approvazione del DPEF e non va interpretata come cedimento alle pressioni della parte centrista della maggioranza. La crisi dei mercati finanziari può influire sui tempi ma non eliminare la necessità di intervenire su questo tema. E' il momento di lasciare da parte le affermazioni propagandistiche ma lavorare per avvicinare la nostra tassazione alla media europea.
Ripamonti
venerdì, 21 settembre 2007, ore 11:40

RAI: VERDI,  VIA CDA E PETRUCCIOLI. DA PD APPELLI SURREALI  "Nella Rai e' stata espulsa la democrazia. Il Paese reale, i suoi problemi, le aspettative, i bisogni dei cittadini non vengono ne' raccontati ne' descritti. L'attuale Cda ha garantito una lottizzazione inaccettabile in cui il Partito Democratico, in rapporto costante con l'opposizione, ha colonizzato l'azienda". Lo affermano il capigruppo Verde alla Camera, Angelo Bonelli, la senatrice Loredana De Petris ed i rappresentanti del Sole che Ride in commissione Vigilanza, Marco Lion e Natale Ripamonti. "Affrontare questa grande questione democratica non e' piu' rimandabile, per questo i gruppi parlamentari Verdi di Camera e Senato presenteranno in Vigilanza una mozione che chiede l'azzeramento di questo Cda e le dimissioni del presidente Petruccioli. Questo Cda - aggiungono i Verdi - va azzerato in favore di uno composto da autorevoli personalita' davvero indipendenti dalla politica. Troviamo veramente surreale che proprio alcuni esponenti del Pd lancino appelli alla politica perche' resti fuori dal Cda. Questi appelli - concludono - li facciano per primi a loro stessi".
Ripamonti
giovedì, 20 settembre 2007, ore 14:47

PLURALISMO E QUALITA' DEL SERVIZIO -  "Vogliamo una Rai che rispecchi il Paese, il pluralismo tematico e culturale e migliorare la qualita' del servizio. Non possiamo imitare la destra, lo diciamo prima di tutto a  noi stessi ma lo diciamo anche ai nostri alleati, non possiamo occupare i posti a fini politici: questa e' la linea che deve uscire chiara da quest'Aula". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci, annunciando il voto favorevole del suo gruppo alla mozione dell'Unione. "Vogliamo pluralismo, professionalita', trasparenza. Noi siamo per garantire la valorizzazione delle professionalita' interne che sono state mortificate in questi anni di gestione della Rai. Non  vogliamo che la RAI sia appannaggio di una area politica, anche se questa magari ci e' vicina (ci rivolgiamo anche ai nostri alleati). Per questo non escludiamo che vi sia un cambiamento della presidenza del consiglio di amministrazione e abbiamo chiesto l'azzeramento del Consiglio di amministrazione e il suo rinnovo - ha concluso il senatore dei Verdi - subordinato alla definizione di un piano  industriale strategico per il rilancio dell'azienda e del servizio pubblico".
per la dichiarazione di voto al Senato
Ripamonti
giovedì, 20 settembre 2007, ore 12:35

18 PUNTI PER LA FINANZIARIA - "Questa Finanziaria sarà decisiva per le sorti del governo e della legislatura". Verdi, Rifondazione Comunista, Comunisti italiani e Sinistra Democratica hanno  consegnato questa mattina al Presidente del Consiglio Romano Prodi il documento sulla finanziaria. In sintesi le richieste sono le seguenti:
1) no ad una 'cabina di regia' nel
Governo composta solo da uomini del Pd;
2) dopo il risanamento
va avviata la redistribuzione rispetto alle "disuguaglianze crescenti nel Paese";
3) va incrementata la lotta all'evasione fiscale e contributiva;
4) adeguare la tassazione delle rendite
"almeno in linea con i Paesi euroepi";
5) prendere di petto gli
sprechi ed i costi della politica;
6) serve maggiore chiarezza
sull'extragettito;
7) intervenire con decisione sugli allarmi
ambientali, la qualificazione energetica ed i modelli di consumo;
8) applicare completamente il protocollo di Kyoto;
9)
investire su ricerca, formazione e innovazione;
10) lotta
contro la precarieta', a partire dai contratti a termine;
11)
va invertita la tendenza di questi anni a comprimere la spesa sociale. Essa e' al di sotto di 1,5 punti rispetto la media Ue;
12) intervenire sulla carenza di case a costi accessibili, siaper l'affitto che per l'acquisto;
13) c'e' carenza di risorse
per i non autosufficienti;
14) servono rinnovate politiche di
accoglienza per gli immigrati;
15) fermare l'esplosione globale
della spesa militare;
16) l'Italia si opponga allo scudo spaziale;
17) no ad ogni ipotesi "avventuristica" di guerra all'Iran;
18) adesione unitaria alla marcia per la pace
Perugia-Assisi.
Ripamonti
lunedì, 17 settembre 2007, ore 12:46

PROPOSTA VELTRONI NON ALLONTANA APPETITI DI
LOTTIZZAZIONE -  "La proposta dell'amministratore unico per la Rai, avanzata da Veltroni, potrebbe favorire una gestione più efficiente dell'azienda, ma non allontanerebbe i pericoli di lottizzazione del servizio pubblico, né tutelerebbe un'informazione libera e plurale". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti , vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci e membro della commissione di Vigilanza Rai. "Tra l'altro, perché la proposta è stata fatto solo adesso? Noi Verdi, già dalla scorsa legislatura, avevamo sollecitato regole nuove, e non certo di questo tipo, ma di tutela sostanziale e per un pluralismo culturale. Non possiamo continuare a far finta di niente - conclude l'esponente dei Verdi - rimane il problema di un servizio pubblico che va rilanciato, senza ricorrere alla privatizzazione e con la valorizzazione delle professionalità interne".
Ripamonti
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 16:36


Non so se in Unione Sovietica dormono con due trapunte, però dormire in un ambiente fresco fa bene alla salute e fa bene anche al Paese!
  Rispondo così a Calderoli che oggi accusa il Ministro Pecoraro di costringere gli italiani ad un inverno sotto i piumini come se fossimo in Urss. Se vi sono ritardi nelle "questioni energetiche" sono da individuare nella mancanza di un piano industriale serio per l'efficienza, il risparmio e l'uso razionale dell'energia in tutti i settori del sistema produttivo, edilizio, commerciale e dei trasporti. Al posto di perdere tempo vagheggiando il ritorno del nucleare, tecnologia superata, costosa e pericolosa bisogna investire sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. E a chi vorrebbe utilizzare una maggiore quota di carbone per la produzione energetica bisogna ricordare che il carbone è la fonte energetica più inquinante e con più contentuto di carbonio. Rispettare il protocollo di Kioto fa risparmiare e rende il Paese più moderno e competitivo.

Ripamonti
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 15:52

WELFARE: NO FIOM LEGITTIMO MA OSCURA ACCORDO - REFERENDUM VERA SFIDA PER SINDACATO E PARLAMENTO "La posizione della Fiom, assolutamente legittima sul piano del confronto sindacale, rischia però di oscurare le parti positive dell'accordo tra le parti sociali su pensioni e welfare". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti. "La traduzione di questo accordo in leggi dovrà chiarire alcuni punti sui quali permane anche da parte dei Verdi un giudizio critico. In ogni caso il referendum, organizzato dalle Confederazioni Sindacali, rappresenta un punto alto di democrazia perché assegna ai lavoratori la decisione ultima su questioni che riguardano i pensionati, i giovani precari, le donne. La politica e il Parlamento - conclude l'esponente del 'Sole che ride' - dovranno tenere in debito conto il risultato del referendum".
Ripamonti
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 10:30

LE TRE PRIORITA’ PER LA FINANZIARIA: Ambiente, Innovazione, Sociale
Il Documento di Verdi Pdci PRC e SInistra Democratica con le proposte per la FInanziaria del 2008.
La sfida per cambiare il Paese che le forze democratiche hanno lanciato all’indomani della vittoria elettorale di un anno fa è tuttora viva nella coscienza delle cittadine e dei cittadini italiani. E’ una sfida che riguarda le condizioni materiali di vita di milioni di uomini e donne e della qualità dell’ambiente del nostro paese , che attiene alla crescita degli spazi di democrazia e partecipazione mortificati dall’esperienza del governo delle destre.
Noi, le forze della sinistra ed ecologiste dell’Unione, crediamo che tali aspettative debbano corrispondere ad una adeguata azione di governo, i presupposti della quale non sono il frutto di prese di posizione estemporanee o di rapporti di forza da regolare attraverso polemiche e divisioni. Piuttosto, pensiamo che le ragioni e la fonte di legittimazione da cui attingere siano contenuti nel nostro programma elettorale: il programma dell’Unione. Il nostro patto con chi ha voluto, esprimendo il proprio voto, che fossimo noi le forze chiamate a guidare il Paese.
Ripamonti