giovedì, 31 gennaio 2008, ore 13:12

Marini, guardare avantiAVANTI MARINI PER LEGGE ELETTORALE E SALARI. "I Verdi hanno espressamente  dichiarato la loro disponibilita' ad appoggiare un governo che parta da una base parlamentare che e' l'alleanza tra il Pd, le forze che fanno riferimento all'Arcobaleno e le forze laiche e cattoliche democratiche". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti."La finalita' e' quella di realizzare una riforma elettorale condivisa che garantisca la possibilita' per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti e una reale presenza parlamentare plurale e democratica. Ma anche un governo che adotti misure a sostegno dei salari dei lavoratori, attraverso la redistribuzione delle maggiori entrate fiscali, e che continui a portare avanti le politiche per il clima adottate con le ultime finanziare approvate dal Parlamento. Votare subito - conclude - non sarebbe una scelta che fa gli interessi del Paese":
Ripamonti
giovedì, 31 gennaio 2008, ore 12:46

simboli nazisti in missione di paceL'ESPRESSO PUBBLICA FOTO CON STEMMA HITLERIANO SU JEEP DEI NOSTRI SOLDATI IN MISSIONE DI PACE IN AFGHANISTAN. "Grave che i nostri soldati vadano in missione con la Palma dell'Africa Korps hitleriana dipinta sulle jeep. Il Ministro della difesa ci spieghi questa aberrante storia e prenda gli opportuni provvedimenti". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci in relazione al servizio dell'Espresso che riporta le immagini di un mezzo corazzato dell'esercito italiano colpito da una mina nel deserto dell'Afghanistan. "Se i nostri soldati in Afghanistan si muovono con jeep dipinte con uno stemma del genere è difficile che considerino di pace la loro missione. E' un'iniziativa non solo estranea alla natura della missione ma alle radici del nostro sistema democratico e della nostra storia repubblicana. Tra l'altro dall'articolo si evince che una storia analoga successe nell'autunno del 2006 con i soldati tedeschi in servizio sempre in Afghanistan e, in quella occasione - conclude l'esponente dei Verdi - il ministro della difesa tedesco aprì un'inchiesta e sospese dal servizio i sei militari".
Ripamonti
giovedì, 31 gennaio 2008, ore 11:45

A Marini il compito di formare un governo che faccia la legge elettorale. Verdi chiedono anche la redistribuzione ai lavoratori dei 10 miliardi di extragettito. Almunia: "Bravo Padoa Schioppa". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato al presidente del Senato Franco Marini l'incarico di verificare il consenso per una nuova legge elettorale e per un governo  funzionale alla sua approvazione. Per il capo dello Stato, la crisi è intervenuta, meno di due anni dopo le elezioni, quando c'erano spiragli per una riforma del voto, e sciogliere le Camere è sempre una ''decisione grave''.
Ripamonti
mercoledì, 30 gennaio 2008, ore 14:47

i conti tornano!UNIONE EUROPEA CONFERMA CHE PRODI LASCIA IN SALUTE I CONTI PUBBLICI. GIUSTO REDISTRIBUIRE IL TESORETTO - "I dati diffusi dalla Commissione europea relativi al patto di stabilita' del nostro paese confermano che i conti pubblici sono in equilibrio e che il governo Prodi lascia la finanza pubblica in salute". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti. "Il passaggio successivo sara' la chiusura della procedura di infrazione adottata durante la gestione dissennata della politica economica della coppia Berlusconi-Tremonti per aver sfondato il tetto del tre per cento del deficit. L'utilizzo dell'extragettito nel 2007 per sostenere i redditi piu' bassi, come quelli dei pensionati poveri e gli incapienti, e alcuni investimenti (manutenzioni linee Fs e cantieri Anas) e' stata una scelta giusta perche' altrimenti l'andamento dell'economia, gia' sottoposta alla crisi finanziaria internazionale, sarebbe stata molto piu' bassa. Ora occorrerebbe un governo che ridistribuisca le ulteriori maggiori entrate fiscali accertate gia' a gennaio 2008 sostenendo i redditi fissi abbassando le tasse sul lavoro. Gli otto-dieci miliardi aggiuntivi di entrate fiscali devono sostenere i salari fermi da troppi anni".
Ripamonti
mercoledì, 30 gennaio 2008, ore 09:09

no alla censuraNO CENSURE, MANDARE IN ONDA DOCUMENTARIO SU MAFIA. "La Rai mandi in onda il documentario 'La Mafia e' bianca' e non si faccia intimidire da Cuffaro. La liberta' di informazione e il diritto di cronaca sono i capisaldi di un sistema democratico". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci e membro della commissione di vigilanza Rai. Ripamonti, poi, aggiunge: "Esprimiamo solidarieta' e appoggio ai giornalisti che hanno realizzato il documentario e chiediamo al direttore di Rai 2 di garantire il diritto di cronaca. Il bavaglio alla stampa e' un pericoloso alleato dei regimi di ben altra memoria". IL FATTO: Michele Santoro dedichera' la prossima puntata di Annozero a Toto' Cuffaro, mandando in onda un'inchiesta del 2005, La mafia e' bianca, realizzata da Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini. Cuffaro non ci sta e diffida la Rai dal trasmetterlo, almeno nelle parti che lo riguardano. Oggetto del contendere e' dunque il reportage dove l'ex governatore della Sicilia recita un ruolo da protagonista. Il tema e' l'intreccio mafia e politica, appalti e sanita', intercettazioni, scandali e clientele.
Ripamonti
martedì, 29 gennaio 2008, ore 14:04

Il Cavaliere oggi al termine delle consultazioni: "Vergognosa disinformazione sulle mie dichiarazioni". Ecco cosa aveva detto.....
Ripamonti
lunedì, 28 gennaio 2008, ore 15:42

SOLIDARIETA' A TG3 PER ATTACCHI CDL SU MARCIA ROMA.  BERLUSCONI COME AL SOLITO RETTIFICA: non avrebbe mai detto "o elezioni o marcia su Roma", come invece riportato da tutte le agenzie di stampa, quotidiani e tv -''Non comprendiamo gli attacchi al Tg3 da parte della destra in merito alla notizia della marcia su Roma annunciata da Berlusconi. Forse gli esponenti della destra, invece di attaccare i giornalisti seri che fanno il proprio dovere, dovrebbero consigliare proprio al loro leader di abbassare i toni e di non fare proclami irresponsabili che riecheggiano il ventennio''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci.  ''Esprimiamo tutta la nostra solidarieta' al Tg 3. Il bavaglio alla stampa e' sempre stato il pallino della Cdl. Il vero rammarico e' che il centrosinistra, in questi mesi di governo, non abbia approvato la legge sul conflitto di interessi e per la riforma del sistema radiotelevisivo. Crea profonda tristezza, a fronte della vera natura del leader della coalizione della Cdl - conclude l'esponente dei Verdi - l'ostinazione dimostrata dal Pd ,in queste settimane, di voler trovare un accordo proprio con questa destra per la riforma elettorale''.
Ripamonti
lunedì, 28 gennaio 2008, ore 09:36

SINISTRA ARCOBALENO. ''Il consiglio federale nazionale dei Verdi, su proposta approvata all'unanimita' del presidente Alfonso Pecoraro Scanio, da' mandato all'esecutivo di procedere all'avvio della costituente ecologista, civica e arcobaleno entro marzo nel caso di elezioni anticipate''. E' quanto si legge in una nota dei Verdi, che ''confermano la scelta di costruire un'alleanza programmatica della Sinistra Arcobaleno in caso di voto anticipato''.  ''I Verdi - prosegue la nota - propongono che la Sinistra Arcobaleno rilanci le ragioni di una nuova coalizione di centrosinistra che abbia come interlocutori il Pd, le forze laiche, riformatrici e civiche del Paese, con l'obiettivo di indicare una proposta di governo per il Paese e battere le destre e Berlusconi. I Verdi ringraziano Romano Prodi per l'attivita' di governo ed il lavoro svolto ed apprezzano la coerenza avuta nella gestione della crisi politica di questi ultimi giorni e rivendicano gli importanti obiettivi raggiunti, che hanno determinato una storica svolta nelle politiche ecologiste italiane. Il Sole che Ride ribadisce la propria disponibilita' a valutare le ipotesi di un governo a termine che abbia come base di partenza le forze dell'unione che hanno confermato la fiducia a Prodi, con l'obiettivo di realizzare le riforme, garantire gli aumenti salariali e le politiche per il clima''.
Ripamonti
lunedì, 28 gennaio 2008, ore 09:30

REINCARICO A PRODI. Lo chiedono i Verdi a Napolitano. Pecoraro: "Ha ottenuto la fiducia alla Camera. Governo a partire dall'Unione per aumentare i redditi e riforme. Obiettivo della richiesta del Sole che ride, non interrompere il lavoro di risanamento avviato dal governo di centrosinistra. "I Verdi - riferisce il leader Alfonso Pecoraro Scanio al termine dell’incontro - hanno chiesto al presidente della Repubblica di reincaricare l'onorevole Prodi che ha ricevuto la fiducia in una delle due Camere per non interrompere il lavoro di risanamento economico, proprio nel momento in cui si possono e si devono aumentare i salari dei lavoratori e si deve investire su giovani e precari". I Verdi, che al Quirinale erano rappresentati anche dal capogruppo alla Camera Angelo Bonelli e dal quello al Senato, Natale Ripamonti, "confidano comunque nell'autorevolezza e nella capacità e saggezza del presidente della Repubblica, perché – ha sottolineato ancora Pecoraro Scanio - l'Italia abbia un Governo, anche a termine, per l'emergenza economica, sociale e istituzionale a partire dalle forze dell'Unione che hanno ribadito la fiducia al Governo Prodi”.

Ripamonti
venerdì, 25 gennaio 2008, ore 10:53

Dai centristi arriva il tradimento del mandato elettorale e uno schiaffo in pieno volto agli elettori. Prodi ha smascherato i trasformisti e il dibattito di oggi ha dimostrato ancora una volta che non è possibile alcun accordo con questa destra”.
E' finita. Ma dopo aver giocato la partita a carte scoperte,
proprio perche' ''ogni crisi deve essere affrontata a viso
aperto e non nei corridoi''. Questo governo ha operato bene dopo i dissesti del ministro Tremonti”, sul versante della lotta all'evasione fiscale e per il sostegno alle famiglie meno abbienti. Sentiamo però in modo crescente il disagio e la lontananza dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Aumenta la distanza tra la politica, i suoi riti, le procedure, le convenzioni, le scelte e i problemi, le aspettative, le speranze del Paese. La politica si chiude a riccio e diventa arrogante. Certi comportamenti aumentano il distacco. Certi comportamenti aumentano il distacco: ad esempio, i festeggiamenti dell'onorevole Cuffaro per essere stato condannato "solo" per favoreggiamento nei confronti di personaggi poi condannati per mafia... È come la vicenda delle indagini nei confronti dell'Udeur: ha sbattuto in faccia a tutti una verità che tutti conoscono, ma che si vuole cancellare...se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso...Se si fa parte di una coalizione, non si possono considerare gli alleati, tutti gli alleati della coalizione, una zavorra della quale potersi disfare; se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso.
Ci spiace dirlo, ma è esattamente quello che si è verificato nell'Unione, nella nostra coalizione, prima con la proposta di legge elettorale, che ha spaccato la coalizione, poi con le dichiarazioni di andare alle elezioni da soli con qualsiasi legge elettorale, rivendicando una vocazione maggioritaria.
Dichiarazione di voto. Ripamonti: Signor Presidente, ringraziamo lei, presidente Prodi, per la sua determinazione politica e costituzionale.
Ripamonti
giovedì, 24 gennaio 2008, ore 08:39

GOVERNO: GRAVI PAROLE BOSSI, DISPREZZO PER ISTITUZIONI. "Le dichiarazioni di Bossi sono di una gravita' inaudita". Lo dice il vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci al Senato, Natale Ripamonti. "Il leader del Carroccio- aggiunge- ancora una volta, conferma il suo disprezzo verso il nostro sistema democratico e i valori fondanti la nostra Repubblica. Un rappresentante delle istituzioni che inneggia alla chiamata alle armi, anche se pur ironicamente, alimenta un clima non certo civile e, purtroppo anche pericoloso". Secondo Ripamonti, "certe affermazioni fanno comprendere la caratura e l'ambiguita' di certi politici. Risulta particolarmente fastidioso- conclude- che queste dichiarazioni che evocano la lotta di liberazione, vengano rese nel sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale".
Ripamonti
martedì, 22 gennaio 2008, ore 11:59

GOVERNO: ORA UNITI PER NON CONSEGNARE PAESE ALLE DESTRE. Abbiamo sempre sostenuto che se si vuole una legge elettorale su misura per i due partiti più grossi il primo a rischiare è il governo. A questo si aggiunge la decisione del Partito Democratico di correre da soli alle prossime elezioni con qualsiasi legge elettorale, considerando gli alleati una zavorra dalla quale alleggerirsi al più presto attraverso un benservito sgradevole per il palato di qualsiasi coalizione. Occorre un serio esame di coscienza da parte della maggioranza, ma soprattutto occorre un serio ripensamento sulle cosiddette "vocazioni maggioritarie" autosufficienti. La destra sta ritrovando l'unità ricandidando Berlusconi leader della Casa delle Libertà, se non si vuol riconsegnare il paese alle destre senza combattere il centro sinistra deve fare altrettanto e ridare fiducia al proprio elettorato.
Ripamonti
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 14:50

SINISTRA, RESPONSABILI AMBIENTE FIRMANO PER MINISTRO- I responsabili ambiente dei partiti  della sinistra insieme a Riccardo Petrella, Massimo Serafini e Ciro Pesacane aderiscono all'appello a sostegno del ministro Pecoraro Scanio promosso da Gianfranco Amendola, Alberto Asor Rosa, Rita Borsellino ed altri intellettuali ed ambientalisti.  ''E' evidente - affermano gli otto nuovi firmatari - che chi richiede le dimissioni del ministro Pecoraro voglia colpire le pratiche ambientali corrette ed efficaci e voglia coprire gli interessi politici ed economici sulla questione dei rifiuti che dalla vicenda CIP6 in poi sono stati responsabili di violazioni delle direttive europee e che sono all'origine del fallimento e dell'emergenza in Campania''.Ad essere chiamata in causa con la richiesta di dimissioni del ministro, secondo i firmatari ''e' la politica ambientale dell' intero Governo e dell'intera coalizione''. I firmatari sono i responsabili ambiente Valerio Calzolaio (Sd), Mirko Lombardi (Prc), Claudio Saroufim (Pdci) gli europarlamentari Umberto Guidoni (Pdci) e Roberto Musacchio (Prc), e gli ambientalisti Riccardo Petrella, Massimo Serafini e Ciro Pesacane.
Ripamonti
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 13:34

la verità sui rifiutiAPPELLO "verità sui rifiuti"
La gravissima situazione determinatasi in Campania è la chiara dimostrazione che il problema rifiuti non può essere risolto né con misure di emergenza né con misure settoriali, ma solo attraverso una strategia integrata che metta al primo posto, così come impone l'Unione europea, la riduzione dei rifiuti alla fonte ed al secondo posto il riciclaggio come materia.
Ed è appena il caso di evidenziare che ridurre i rifiuti alla fonte significa intervenire sulle scelte produttive e di consumo, nonché sugli stili di vita della popolazione. E che per riciclare i rifiuti come materia occorre incentivare al massimo la raccolta differenziata, in primo luogo coinvolgendo ed informando i cittadini.
Ciò è esattamente quello che non ha fatto il nostro paese che, al di là delle diverse maggioranze governative, ha invece preferito concentrarsi sulle discariche e sugli inceneritori con recupero di energia, emanando, nel contempo, leggi a ripetizione per sottrarre residui industriali alla disciplina comunitaria sui rifiuti, facendoci guadagnare il non invidiabile primato del paese più condannato in sede europea per violazione della citata disciplina.
Ripamonti
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 10:41

<B>"Non mi dimetto per accuse ingiuste<br>mi difendano tutti o sarà crisi"</B>PECORARO SCANIO su La Repubblica di oggi, intervista rilasciata al giornalista Gianluca Luzi. "Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi" - "Il premier dica se c'è la maggioranza"
Il ministro accusa: "Abbiamo colpito interessi così forti che ce la vogliono far pagare. Dell'emergenza rifiuti non gli importa niente: è la testa di Prodi che vogliono". Avverte: "Siamo al momento della verità. I tempi sono stretti ma ormai la situazione non è più rimediabile. Il presidente del consiglio dovrà fare tutte le sue verifiche per trarre le conclusioni". Attacca Dini e altri alleati: "E' assurdo che esponenti del centrosinistra vadano appresso alla propaganda berlusconiana associandosi all'opposizione". Si stringe a Prodi: "Ha sempre condiviso tutto quello che ho fatto. E' l'unico che può riprendere in mano la situazione e verificare se c'è ancora una maggioranza".
E infine avverte: "Prima di mercoledì voglio sentire che tutto il centrosinistra appoggia la mia politica ambientale. Altrimenti non si arriva nemmeno al voto". Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell'Ambiente, sul banco degli imputati (ma non da solo) per l'orrore dei rifiuti in Campania, è un fiume in piena. Mercoledì al Senato si vota una mozione di sfiducia del centrodestra. Dini ha già detto che non lo difenderà. In gioco non c'è solo il ministro dell'Ambiente, ma tutto il governo. di seguito il testo dell'intervista
(Se avete letto il precedente articolo della professoressa Gabriella Gribaudi - docente di Storia Contemporanea presso l'Università Federico II di Napoli - e volete approfondire, vi consiglio di leggere anche questo saggio - che sarà pubblicato sul prossimo numero della rivista Il Mulino - che racconta per filo e per segno la cronistoria della questione rifiuti in Campania.)
Ripamonti
venerdì, 18 gennaio 2008, ore 11:50

Il riciclo é risparmio e riutilizzo.

RIFIUTI: VERDI COLPEVOLI DI NON ESSERE ASCOLTATI. ''Soggettivamente colpevoli di non 
essere stati ascoltati in questi anni, altrimenti la Campania
non sarebbe affondata nell'emergenza rifiuti''. E' il commento del senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi Pdci, agli attacchi di Silvio Berlusconi nei confronti del ministro Pecoraro Scanio. ''Il ministro dell'Ambiente in questi mesi - ha detto Ripamonti - ha usato tutte le sue prerogative per garantire soluzioni compatibili con la salute dei cittadini e con il rispetto dell'ambiente per smaltire i rifiuti della Campania. Ma senza raccolta differenziata, senza recupero, riuso e riciclo non c'e' possibilita' di definire un ciclo di gestione dei rifiuti sostenibile, moderno e tecnologicamente avanzato''. ''I Verdi campani con i loro presidente - ha detto ancora il senatore Verde - hanno fatto bene a contestare la realizzazione di inceneritori vecchi e altamente inquinanti, dal momento che avrebbero bruciato i rifiuti tal quali. Se Berlusconi vuole bruciare i rifiuti senza raccolta differenziata lo dica, ma dica anche che i cittadini dovranno respirare e mangiare, oltre a tante altre schifezze, un po' di diossina. Vediamo - conclude l'esponente dei Verdi - se i cittadini saranno d'accordo con lui''.
Ripamonti
venerdì, 18 gennaio 2008, ore 11:40

REDDITI: GOVERNO ADOTTI MISURE ADEGUATE - "C'e' una grande emergenza che riguarda la meta' delle famiglie italiane: il reddito disponibile per arrivare alla fine del mese. I dati ISTAT, come la pioggia sul bagnato, confermano dati purtroppo da tempo all'attenzione del governo". Lo afferma Natale Ripamonti, Vice Capogruppo Verdi - Pdci. "Bisogna adottare misure per diminuire le tasse sul lavoro e per lasciare nelle tasche dei lavoratori un po' piu' di soldi, ma occorre anche introdurre il reddito di cittadinanza per tutti, unico modo per rispondere alle domande basilari della vasta area dei precari del nostro paese. La ripresa dell'iniziativa del governo deve porre come primo punto questi temi, e' la garanzia per superare la distanza dei cittadini dalle istituzioni e - conclude l'esponente dei Verdi - per far riprendere fiducia nella politica".
Ripamonti
giovedì, 17 gennaio 2008, ore 09:00

NON STRUMENTALIZZARE VICENDA A FINI POLITICI. Ministro ritiri dimissioni, nostra solidarietà. "Non bisogna strumentalizzare la vicenda giudiziaria a fini politici. Chiediamo al ministro Mastella di ritirare le dimissioni ed esprimiamo solidarietà sentita e trasparente alla moglie". Lo ha affermato in Aula il vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci Natale Ripamonti. "Cardini fondamentali del nostro sistema - ha aggiunto - sono l'autonomia e la separazione dei poteri. E la politica deve difendere e rispettare questo equilibrio. La magistratura non guardi in faccia nessuno e indaghi anche nei confronti dei cosiddetti potenti. Ma è inammissibile ricevere la comunicazione del magistrato dopo diverse ore che la notizia è stata già divulgata dagli organi di informazione". "Noi - ha concluso Ripamonti - abbiamo fiducia nella magistratura però dobbiamo impedire che siano le indagini a scandire i tempi e le scelte della politica. Occorre un confronto alto, per questo noi riteniamo che sia il Presidente del Consiglio a riferire al Parlamento. L'errore più grosso - ha concluso l'esponente dei Verdi - sarebbe quello di strumentalizzare l'inchiesta per cambiare il quadro politico e arrivare ad un governo istituzionale". segue intervento in Aula
Ripamonti
mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 13:57

Verdi: Continui il suo lavoro, no a polemiche. "Invitiamo il ministro Mastella a continuare il suo lavoro. Invitiamo tutte le forze politiche a non strumentalizzare questa vicenda e a non innescare polemiche pretestuose: l'autonomia e l'indipendenza della magistratura vanno rispettate e tutelate". Al ministro della Giustizia va tutta la solidarieta' umana e politica per un atto di coerenza e di alto senso delle istituzioni e dello Stato. Questo gesto gli fa onore e delinea lo spessore proprio dell'uomo di Stato e il senso civico del cittadino. Ci auguriamo che la magistratura faccia presto chiarezza e fughi ogni dubbio
"Mi dimetto, getto la spugna", così  il ministro Mastella ha concluso il discorso alla Camera dopo la notizia relativa all'arrivo di una notifica di 
arresto domiciliare nei confronti della moglie Sandra Lonardo per tentata concussione. Dimissioni che però il presidente del Consiglio Romano Prodi sembra orientato a respingere. Il ministro dei Rapporti con il Parlamento infatti dice: "Il Parlamento gli ha chiesto di restare, spero che questo convinca il ministro. Questo lo ha chiesto il Parlamento ed è anche il pensiero di Prodi". Ma, secondo l'Udeur, il leader centrista non è disposto a cambiare idea.
Ripamonti
martedì, 15 gennaio 2008, ore 15:35

PAPA A LA SAPIENZA, SCANDALOSO COMIZIO DEL DIRETTORE TG2 ore 13 - inaccettabile editto Mazza da canale servizio pubblico "Mi auguro che Benedetto XVI, nonostante le  proteste   di molti, confermi la sua visita e che il 'prof. Ratzinger' possa intervenire presso l'Università la Sapienza di Roma. Il dialogo, il confronto sono fondamentali, soprattutto nel mondo universitario tra la comunità scientifica e quella ecclesiale". Lo sostiene il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, membro della commissione di vigilanza Rai. "Sarebbe importante che questo confronto fosse reciproco anche nella scelta delle sedi, per esempio un alto esponente stituzionale che parli a una conferenza episcopale. Per questo - sottolinea Ripamonti in una nota - bisogna condannare fermamente il comizio in diretta, al TG 2 delle 13,00, del direttore Mauro Mazza tutto rivolto contro chi ha violato e leso la maestà papale, con toni di sudditanza nei confronti dell'autorità ecclesiastica e soprattutto usando argomenti nettamente politici e di parte contro la presunta intolleranza delle prese di posizione critiche espresse dal mondo laico. Se è questa l'informazione del servizio pubblico si preannunciano tempi bui per il confronto ed il dialogo , certi comizi fanno tornare indietro l'Italia, peccato che siano a spese dei contribuenti
Ripamonti