giovedì, 20 marzo 2008, ore 16:38

COLPO DI MANO DI BERSANI, I MINISTRI  SINISTRA ARCOBALENO SI ATENGONO. Oggi, giornata dell'Energia, sconvolge constatare che ieri il Consiglio dei Ministri ha confermato l'autorizzazione integrata ambientale già decretata dal precedente governo e dal Ministro Mattioli relativamente alla centrale di Turano Bertonico, Aprilia e Villa di Serio.  I VERDI DEL LODIGIANO esprimono la loro netta contrarietà e dissonanza rispetto a tale scelta. I Verdi del Lodigiano hanno partecipato sempre in prima linea con i Verdi regionali e il senatore Ripamonti, in questi anni, a tutte le iniziative di lotta a fianco dei cittadini, dei comitati e delle istituzioni del Lodigiano contro la localizzazione nel nostro territorio di questa centrale da 750 mgw di proprietà Sorgenia dell’Ing. De Benedetti. Una Provincia come quella di Lodi con il primato di morte per tumori in rapporto alla sua popolazione, inserita in una delle zone piu’ inquinate d’Europa , con la presenza di una altra centrale a Tavazzano  Montanaso di Endesa che già oggi produce 1840 mgw e che sarà potenziata nel giro di pochi anni a 2800 mgw, non può ospitare un impianto di questo tipo. Nel  Consiglio dei ministri del 19.03.08, che, a sorpresa, ha visto il Ministro Bersani assumersi la responsabilità di inserire questa approvazione , che non era all’ordine del giorno, insieme a quella della centrale di Aprilia, i Ministri della Sinistra l’Arcobaleno Ferrero e Pecoraio Scanio o si sono dissociati astenendosi dalla votazione che , comunque è passata. Nel ribadire la contrarietà a questa scelta siamo comunque fermi nel confermare la nostra presenza, come Verdi e come Sinistra Arcobaleno, a tutte quelle forme di lotta e di protesta che organizzeremo e che saranno ancora organizzate per fermare questo scempio. Riteniamo che il Ministro Bersani e il suo partito di riferimento, il Partito Democratico siano i principali responsabili di questo tragico epilogo per il nostro territorio e si dovranno assumere tutte le responsabilità di questa scelta , in campagna elettorale, contraria alla volontà democratica espressa dalla popolazione e dai cittadini che si sentono , sempre piu’ distanti dalla politica che poi decide. L’esatto contrario di quello che a parole il PD sta dicendo in questi giorni : una politica che decide senza minimamente tenere conto di quello che i cittadini e le istituzioni a tutti i livelli hanno chiesto in cinque anni di lotta : No alla centrale di Turano Bertonico.
Ripamonti
giovedì, 20 marzo 2008, ore 12:55

Energiaoggi: GIORNATA DELL'ENERGIA. visita il blog http://5giornate.verdi.it troverai l’elenco degli eventi previsti e le nostre proposte sul futuro del nostro Paese e della nostra Terra:
energia, il 20 marzo,
inquinamento, il 26 marzo,
carovita, il 29 marzo,
diritti degli animali, il 2 aprile,
clima, nella grande giornata conclusiva del 5 aprile

saranno presentate alla cittadinanza le nostre proposte concrete su questi temi fondamentali: partecipando alle 5 giornate verdi, sarà facile capire che l’unico voto ambientalista, l’unico quindi che guarda veramente al futuro, è per la Sinistra Arcobaleno!

Ripamonti
martedì, 18 marzo 2008, ore 14:56

COSTI POLITICA - LA RIDUZIONE FU BOCCIATA IN FINANZIARIA DA PD. "Vorrei ricordare a Veltroni che nelle ultime finanziarie abbiamo avanzato la proposta di abbassare i costi della politica, e non in termini propagandistici, ma la resistenza e' arrivata, oltre che della destra, proprio da esponenti del Pd". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi-Pdci e candidato per la Sinistra l'Arcobaleno in Lombardia alla Camera. "Meglio tardi che mai! La proposta di Veltroni di tagliare gli stipendi dei parlamentari adeguandoli a quelli europei ha un valore simbolico importantissimo, peccato che e' uno dei cardini del programma della Sinistra L'Arcobaleno e non in quello del Pd. Tra l'altro - prosegue l'esponente dei Verdi - i costi della politica non si misurano soltanto con lo stipendio dei parlamentari, ma comprendono anche gli stipendi dei manager, gli sprechi della pubblica amministrazione e le consulenze d'oro. Tutte proposte avanzate dalla Sinistra l'Arcobaleno e bocciate dal partito di Veltroni".
Ripamonti
mercoledì, 12 marzo 2008, ore 08:41

SALARI, TEMA NON SIA SPOT ELETTORALE PER PD E PDL -"La questione dei salari non sia un mero spot di campagna elettorale per Pd e Pdl". Cosi' il senatore della Sinistra arcobaleno, Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci a Palazzo Madama. "La legge finanziaria- ricorda- ha gia' delle norme che prevedono di venire incontro al potere di acquisto dei salari attraverso la riduzione del carico fiscale sui salari stessi. Quindi se la volonta' del Pd e' reale, attivi i suoi ministri subito e si proceda in questa direzione". Ripamonti conclude: "Noi della Sinistra arcobaleno e' da anni che lo chiediamo. Le parole sono belle, ma solo se accompagnate dai fatti. Se siamo tutti d'accordo sulla necessita' di un intervento per migliorare le condizioni economiche dei lavoratori, perche' dobbiamo aspettare di raggiungere larghe intese, peraltro gia' respinte dallo stesso Berlusconi".
Ripamonti
venerdì, 07 marzo 2008, ore 15:14

Ripamonti
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venerdì, 07 marzo 2008, ore 15:13

DA PD ATTACCHI PATETICI SU OPERAIO THYSSENKRUPP
''Perche' il Pd guarda la pagliuzza
che e' nell'occhio degli altri, e non si accorge della trave che e' nel suo?''. A chiederlo e' l'esponente della Sinistra l'arcobaleno Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci al Senato, a proposito della polemica da parte del Pd per la mancata candidatura dell'operaio Ciro Argentino, dirigente del Pdci. ''Sicuramente perche' e' in forte imbarazzo, dal momento che, ad oggi, non c'e' stato un esponente del Pd che e' riuscito a spiegare agli elettori le candidature di Ichino, Calearo e Colannino, e le loro posizioni sul lavoro, da una parte, e l'operaio della ThyssenKrupp, dall'altra. Confondono il diavolo con l'acqua santa. Non sono credibili e ora, con queste dichiarazioni diventano anche patetici. La Sinistra l'arcobaleno si contraddistingue dal Pd e dal Pdl perche' da sempre i suoi esponenti si sono battuti per maggiori tutele sul lavoro, per il mantenimento dell'art. 18 e per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra i nostri candidati ci sono tanti operai e non vengono certo utilizzati - conclude - come mero specchietto per l'allodole''.
Ripamonti
venerdì, 07 marzo 2008, ore 13:43

ichino-uncinoLAVORO,  DA ICHINO ATTACCO A SINDACATI E A TUTELE "I diritti acquisiti sul lavoro sono oggi in serio pericolo. Ha ragione Epifani: lo Statuto dei lavoratori è intangibile. Sarebbe opportuno conoscere la reale posizione del Pd sulla questione, cioè se condivide le posizioni del super-candidato Ichino, oppure quelle del segretario generale della Cgil". E' quanto dichiara in una nota l'esponente della Sinistra l'arcobaleno Natale Ripamonti, vice presidente Verdi - Pdci a palazzo Madama. "Oggi Ichino ribadisce di voler superare lo Statuto dei lavoratori e propone 'licenziamenti facili' e l'abolizione della concertazione perché, secondo lui, "la ricerca del consenso di tutti non può paralizzare le decisione urgenti per il rilancio dell'economia". E' un attacco diretto al sindacato e al criterio della rappresentanza. "Ecco perché un voto dato alla Sinistra l'arcobaleno è un voto utile alla causa dei lavoratori, contro il precariato. E' grave - conclude Ripamonti - che si faccia campagna elettorale sulla pelle dei lavoratori, con il solo scopo di ingannare i cittadini".
Ripamonti
mercoledì, 05 marzo 2008, ore 09:05

MORTI BIANCHE: Governo vari decreti attuativi. NON PUO' ESSERE CONFINDUSTRIA A DECIDERE.  Come la pensa il candidato PD Calearo, ex presidente di Federmeccanica Calearo? "Non può essere Confindustria a determinare le scelte del Governo. Bisogna approvare subito i decreti attuativi della legge sulla sicurezza". Lo afferma in una nota il senatore della Sinistra Arcobaleno Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo Verdi - Pdci. "Queste sono morti annunciate e non possiamo continuare ad assistere inermi. Il Governo vada avanti con i decreti e prosegua sulla linea che noi della Sinistra l'Arcobaleno abbiamo sempre indicato. Occorre agire con determinazione per creare una vera cultura della prevenzione e della sicurezza. Sarebbe utile - aggiunge - che il candidato del Pd Calearo,  si esprimesse con chiarezza sui contenuti dei decreti attuativi e, in particolare, sull'inasprimento delle sanzioni e delle pene. Su questa materia si deve stare da una parte sola: quella dei lavoratori che rischiano ogni giorno la loro sicurezza sui luoghi di lavoro".
Ripamonti