Nel lodigiano grande soddisfazione per la decisione presa dal Ministero dell’Ambiente di richiedere la revizione AIA relativa all’autorizzazione delle Centrale a Turbogas di Bertonico- Turano Lodigiano già prevista nel precedente governo Berlusconi nel 2005 e purtroppo, confermata con un provvedimento del Consiglio dei Ministri in data 19 marzo 2008. In tale consiglio dei Ministri , i Ministri della Sinistra l’Arcobaleno Paolo Ferrero e Alfonso Pecoraro Scanio si erano astenuti dalla votazione non condividendo il provvedimento sia nel merito che per il metodo attuato. Si conferma dunque la piena condivisione della richiesta di revisione dell’AIA di questa centrale avanzata dall’amministrazione Provinciale di Lodi. Il Ministrero si è impegnato anche a sollecitare l’iter di tale procedura al fine di pervenire al più presto alla sua definizione che ci auguriamo sia positiva. I Verdi del Lodigiano , i consiglieri Verdi in regione Lombardia Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro e il Senatore Natale Ripamonti capogruppo Verdi in Senato insieme alla Sinistra l’Arcobaleno ribadiscono la ferma contrarietà a tale insediamento vigileranno perché la richiesta di revisione venga attuata e informeranno costantemente del suo iter i cittadini del Lodigiano. Si impegnano altresì a partecipare a tutte quelle forme di lotta e di protesta che verranno organizzare per fermare questa centrale in coerenza con quello che i cittadini e le istituzioni chiedono ormai da diversi anni: NO ALLA CENTRALE di Turano Lodigiano/Bertonico.
oggi: GIORNATA DELL'ENERGIA. visita il blog http://5giornate.verdi.it troverai l’elenco degli eventi previsti e le nostre proposte sul futuro del nostro Paese e della nostra Terra:
energia, il 20 marzo,
inquinamento, il 26 marzo,
carovita, il 29 marzo,
diritti degli animali, il 2 aprile,
clima, nella grande giornata conclusiva del 5 aprile
saranno presentate alla cittadinanza le nostre proposte concrete su questi temi fondamentali: partecipando alle 5 giornate verdi, sarà facile capire che l’unico voto ambientalista, l’unico quindi che guarda veramente al futuro, è per la Sinistra Arcobaleno!
MILANO: SCONTRO TRA BUS E TRAM, UN MORTO E FERITI. E' POLEMICA SUI SUV.
Natale Ripamonti, capogruppo dei Verdi al Senato, cosa ne pensa dei Suv?
"I suv sono portatori insani di di pericolosità. E poi inquinano."
Spieghi meglio.
"Ci sono studi che lo accertano: quando ci sono di mezzo i SUV aumenta il numero di incidenti e, soprattutto la gravità. Sono auto grosse, l'impatto è più violento. Inoltre, riguardo all'inquinamento, personalmente li sconsiglieri."
In giro per le città se ne vedono sempre di più
"E' questo il problema. L'uso di questi mezzi, soprattutto in centro, è deleterio. Sono ingombranti, creano dei problemi alla viabilità, specie in quelle città, e penso per esempio a Milano, dove le vie sono strette. L'incidente di ieri ne è una drammatica testimonianza".
C'è chi dice che sono auto aggressive e mette in relazione questa caratteristica con la personalità di chi le acquista
"Ne sono convinto anche io. In certe fasce della società possedere e guidare un Suv può favorire la'umento dell'aggressività".
A Londra hanno dichiarato guerra aperta ai gipponi metropolitani. In Italia cosa bisgonerebbe fare?
"Vietare, quantomeno, che entrino nei centri urbani. La circolazione ne trarebbe grandi vantaggi. E probabilmente anche la qualità dell'aria".
da La Repubblica, 15 febbraio 2008
EPPURE SOFFIA: LIGABUE PER L'AMBIENTE. Ligabue canta Bertoli in uno spot del ministero dell'Ambiente a sostegno di una campagna di sensibilizzazione sulla tutela ambientale. I crimini contro la vita li chiamano errori", è forse il verso che più di ogni altro colpisce, anche per la forza dell'immagine che accompagna le parole, dello spot televisivo - quasi un mini clip musicale - che il Ministero dell'Ambiente ha lanciato lo scorso I febbraio. Lo spot è disponibile sul sito del Ministero La voce di Luciano Ligabue, la sua interpretazione del brano, le parole e le note che Pierangelo Bertoli scrisse venti anni fa per comporre una delle sue canzoni più affascinanti, "Eppure soffia", sono gli elementi su cui si fonda la omonima campagna di sensibilizzazione per la difesa ambientale promossa dal Ministero.Ligabue ha eseguito il brano "Eppure soffia" nella scaletta del suo ultimo tour come omaggio a Pierangelo Bertoli e come veicolo di sensibilizzazione ambientale e ha concesso volentieri e a titolo gratuito il brano per questo spot del Ministero dell'Ambiente.Ligabue, senz'altro uno dei cantanti più amati e seguiti nel nostro Paese, non solo ha voluto concedere la propria disponibilità e collaborazione all'iniziativa, ma ha mostrato, in tutti i suoi ultimi concerti, una particolare sensibilità al tema della difesa ambientale, elemento che fa di "Eppure soffia" un vero e sentito appello che l'artista intende condividere con il pubblico.
SINISTRA, RESPONSABILI AMBIENTE FIRMANO PER MINISTRO- I responsabili ambiente dei partiti della sinistra insieme a Riccardo Petrella, Massimo Serafini e Ciro Pesacane aderiscono all'appello a sostegno del ministro Pecoraro Scanio promosso da Gianfranco Amendola, Alberto Asor Rosa, Rita Borsellino ed altri intellettuali ed ambientalisti. ''E' evidente - affermano gli otto nuovi firmatari - che chi richiede le dimissioni del ministro Pecoraro voglia colpire le pratiche ambientali corrette ed efficaci e voglia coprire gli interessi politici ed economici sulla questione dei rifiuti che dalla vicenda CIP6 in poi sono stati responsabili di violazioni delle direttive europee e che sono all'origine del fallimento e dell'emergenza in Campania''.Ad essere chiamata in causa con la richiesta di dimissioni del ministro, secondo i firmatari ''e' la politica ambientale dell' intero Governo e dell'intera coalizione''. I firmatari sono i responsabili ambiente Valerio Calzolaio (Sd), Mirko Lombardi (Prc), Claudio Saroufim (Pdci) gli europarlamentari Umberto Guidoni (Pdci) e Roberto Musacchio (Prc), e gli ambientalisti Riccardo Petrella, Massimo Serafini e Ciro Pesacane.
APPELLO "verità sui rifiuti"
PECORARO SCANIO su La Repubblica di oggi, intervista rilasciata al giornalista Gianluca Luzi. "Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi" - "Il premier dica se c'è la maggioranza"

In 3 milioni contro il biotech. Entusiasmo tra i promotori del referendum "autogestito". Verdi: "Governo ne tenga conto". Un dato di "straordinario successo": in Italia 32 organizzazioni hanno animato il più grande evento di partecipazione dal basso, non istituzionale, realizzando nei due mesi di consultazione ben 2135 eventi sul territorio nazionale, tra punti di raccolta firme permanenti e/o in piazza, convegni e presenza a fiere, sagre e mostre Obiettivo raggiunto con 5 giorni di anticipo. Secondo quanto ha riferito il portavoce della Coalizione Liberi da Ogm, Mario Capanna, al 10 novembre nei supermercati, negozi e sul web sono state raccolte più di 3 milioni di firme contro il biotech in agricoltura.
SOLARE SI. PERCHE'
L'energia solare è abbondante: ogni giorno la Terra riceve dal Sole una quantità di energia 30 volte superiore a quella consumata da tutta la popolazione mondiale in un intero anno.
Per fare un esempio, una famiglia italiana di 4 persone potrebbe produrre metà dell'acqua calda che usa per un intero anno con un solo pannell o solare di 3 mq.
L'energia solare è diffusa: ogni casa o palazzo può dotarsi di pannelli solari e produrre la propria energia. Ma questa energia è anche condivisibile: gli impianti solari connessi in rete, infatti, permettono di "esportare" l'energia prodotta in eccesso ed "importare" energia dalla rete quando se ne ha più bisogno.
L'energia solare è pulita: il suo impatto ambientale - specialmente se paragonato
a quello delle fonti non rinnovabili - è trascurabile.

Il 10 Novembre, a 20 anni dal referendum che ha segnato l'allontanamento dell'Italia dalla via del nucleare, saremo tutti a Piazza Farnese, nel centro storico di Roma, alle ore 16:00. Festeggeremo la vittoria dei Solari contro i Nucleari, e ci prepareremo a fermare di nuovo la lobby dell'atomo.
più notizie su http://www.20annisenza.org/
NUCLEARE NO, perchè?
Economico? Sicuro? Conveniente? Il nucleare non è nulla di tutto questo.
Il nucleare non garantirebbe all'Italia l'autonomia energetica, poiché si basa su una risorsa scarsa: l'uranio. La maggior parte dell'uranio - indispensabile per la fissione - si trova infatti in Canada, Russia, Nigeria, Namibia, Stati Uniti ed Australia: l'Italia dovrebbe comunque importarlo. Inoltre, le riserve esistenti di uranio ci darebbero un'autonomia non superiore ai 60 anni. Sarebbe questa la soluzione?
Il nucleare non è più economico delle altre forme di produzione dell'energia: nei costi per kWh vanno infatti inseriti anche i costi di smaltimento delle scorie e soprattutto i costi di smantellamento delle centrali al termine del loro ciclo produttivo. Senza contare i costi relativi ad eventuali malfunzionamenti e alla militarizzazione dell'area dove sorge l'impianto: una centrale nucleare è infatti un obiettivo sensibile.
Il nucleare espone il territorio a rischi gravissimi in caso di incidente, in modo particolare nel caso di un Paese sismico come l'Italia. Il nucleare cosiddetto "sicuro" sarà forse disponibile nel 2030. Per non parlare dell'impossibilità di avere standard di evacuazione davvero sicuri in un Paese - come l'Italia - che ha zone ad altissima densità abitativa.
Inoltre, non esiste un modo sperimentato di smaltire le scorie nucleari: alcuni isotopi dell'uranio restano radioattivi per centinaia di migliaia di anni.

Non so se in Unione Sovietica dormono con due trapunte, però dormire in un ambiente fresco fa bene alla salute e fa bene anche al Paese! Rispondo così a Calderoli che oggi accusa il Ministro Pecoraro di costringere gli italiani ad un inverno sotto i piumini come se fossimo in Urss. Se vi sono ritardi nelle "questioni energetiche" sono da individuare nella mancanza di un piano industriale serio per l'efficienza, il risparmio e l'uso razionale dell'energia in tutti i settori del sistema produttivo, edilizio, commerciale e dei trasporti. Al posto di perdere tempo vagheggiando il ritorno del nucleare, tecnologia superata, costosa e pericolosa bisogna investire sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. E a chi vorrebbe utilizzare una maggiore quota di carbone per la produzione energetica bisogna ricordare che il carbone è la fonte energetica più inquinante e con più contentuto di carbonio. Rispettare il protocollo di Kioto fa risparmiare e rende il Paese più moderno e competitivo.

Pascua Lama è un progetto minerario bi-nazionale tra Cile e Argentina, situato nella Cordigliera andina della regione di Atacama,all'interno della Valle del Huasco; il progetto dell'impresa leader nella produzione aurifera Barrick Gold, approvato in Cile nel febbraio 2006 e nel dicembre dello stesso anno in Argentina, intende installare una miniera a cielo aperto per l'estrazione di oro, argento, rame e altri minerali che si trovano in parte sotto i ghiacciai millenari Toro I, Toro II e Esperanza


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16 febbraio 2057
Leggi la Nuova Repubblica “double face”:
gli essere umani ce la faranno a salvare il pianeta?
Destinare il 5% delle vincite superiori ai 520 mila euro alla realizzazione di opere di bonifica del territorio e alla ricerca e sperimentazione scientifica: lo propone il senatore Natale Ripamonti (Verdi) in un disegno di legge sui giochi a pronostico e sulle lotterie. ''Attraverso il disegno di legge che ho presentato non vengono messi in dubbio ne' il diritto al gioco legale, ne' le vincite astronomiche, ne' il ruolo dello Stato. L'esigua entita' decurtata da queste vincite non avra' riflessi sulla dinamica delle giocate e sul numero di giocatori; se poi consideriamo che un numero molto elevato di giocatori dichiara di voler destinare una parte della vincita in beneficenza altro non facciamo che ottemperare a questa manifesta volonta'''. Se la norma fosse stata applicata al SuperEnalotto a partire dal 2006, i vincitori dei premi di prima e seconda categoria avrebbero destinato, per la realizzazione di opere di bonifica e per la ricerca e sperimentazione scientifica, 9,5 milioni di euro, mentre la Lotteria Italia quest'anno avrebbe erogato, solo con i quattro premi di prima categoria, 550 mila euro. Considerando invece gli 8 premi da un milione di euro gia' distribuiti da uno dei Gratta&Vinci di nuova generazione come il ''Mega Miliardario'' si sarebbero ottenuti 400 mila euro.