venerdì, 09 febbraio 2007, ore 14:03

SU RAI CI SIA INFORMAZIONE EQUA - "Un'informazione radiotelevisiva equilibrata e corretta". E' quanto chiedono la presidente della commissione Lavori pubblici del Senato Anna Donati e il senatore dei Verdi Natale Ripamonti a proposito delle vicende che riguardano la base Usa di Vicenza anche in vista della manifestazione nazionale del 17 febbraio. Donati e Ripamonti hanno inviato una lettera ai direttori di rete della Rai: "Da molti mesi il progetto di ampliamento della base divide e preoccupa l'opinione pubblica di Vicenza. Negli ultimi tempi, in concomitanza con le recenti discussioni parlamentari- aggiungono- si e' aperto un dibattito nazionale su questo tema che, come e' evidente, non riguarda unicamente la citta' palladiana e le popolazioni locali". Pur a fronte di questa maggiore attenzione da parte dei media, sottolineano Donati e Ripamonti, "solo in rare occasioni, il servizio pubblico di informazione ha programmato approfondimenti sulle delicate questioni connesse alla nuova base militare: dall'impatto urbanistico, ambientale e sociale alla strategia di difesa nazionale e di promozione della pace". Per i due esponenti dei Verdi, la manifestazione del 17 puo' rappresentare "l'occasione per garantire sulle reti Rai una piu' puntuale informazione su questa controversa vicenda" con "spazi e interlocutori adeguati, per offrire un confronto plurale".
Ripamonti
venerdì, 02 febbraio 2007, ore 09:16

CHI VUOLE UNA NUOVA MAGGIORANZA LO DICA - NESSUN EFFETTO SUL GOVERNO, NON ERA VOTO DI FIDUCIA "La comunicazione del governo al Senato e' stata approvata dalla destra in modo strumentale, dopo che la stessa destra, in questi giorni, ha accusato l'esecutivo di irresponsabilita', inaffidabilita' e di scarsa trasparenza". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi- Pdci di palazzo Madama. Tutto questo, aggiunge pero' Ripamonti, "non ha effetti sul governo, perche' non si e' trattato di un voto di fiducia, ma di un voto politico, sostenuto anche da chi, all'interno del costruendo partito democratico, vuole destabilizzare l'Unione e la maggioranza che sostiene il governo Prodi". A questo punto, dice l'esponente dei Verdi, "chi ha in mente un'altra maggioranza lo deve dire chiaramente. E il governo deve rendersi conto che la decisione assunta sull'ampliamento della base di Vicenza ha provocato uno scollamento con gli elettori dell'Unione". Proprio quando il Senato degli Stati Uniti, conclude Ripamonti, "rimette in discussione la politica estera e militare risulta sempre piu' incomprensibile un atteggiamento di sudditanza del nostro Paese nei confronti della scelte del governo Bush".
Ripamonti
venerdì, 19 gennaio 2007, ore 11:35

Un collegamento tra la questione della base Usa di Vicenza ed il rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan ''e' sbagliato''. Lo ha detto il senatore dei Verdi natale Ripamonti ai microfoni di Radio citta' futura. ''Sono due temi -aggiunge- che riguardano entrambi la politica internazionale, ma la base di Vicenza riguarda il tema delle servitù militari che il programma dell'unione non prevede di ampliare, anzi si prevede il superamento. Mentre per l'Afghanistan abbiamo sottoscritto in Parlamento un accordo tra il governo e la sua maggioranza che prevedeva di fare alcune cose precise''. ''Se questo accordo viene rispettato, non abbiamo alcuna difficolta' a rivotare il finanziamento alla missione. Se pero' si prevede una graduale fuoriuscita da quella situazione. Se quell'accordo non e' stato rispettato -conclude Ripamonti- e' chiaro che si dovra' vedere sul piano politico quali saranno i comportamenti in aula''.
Ripamonti
giovedì, 18 gennaio 2007, ore 08:42

"È evidente che la questione della base di Vicenza e del parere positivo all'ampliamento dato da Prodi aggrava la discussione, relativamente ai nostri rapporti sulla politica estera. Noi, in queste condizioni, non siamo disponibili a finanziare la missione internazionale in Afghanistan, ma non si tratta di una ripicca alla decisione del presidente del Consiglio. Le nostre perplessita' erano gia' note, visto che, alcuni mesi fa, abbiamo votato la fiducia al governo ad alcune condizioni presenti in un ordine del giorno, che rimangono tutte da verificare". Lo afferma il vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci al Senato Natale Ripamonti.
Ripamonti