venerdì, 30 marzo 2007, ore 11:37

LIBERALIZZAZIONI: PASSO IMPORTANTE PER CAMBIARE IL PAESE "La destra continua a dire che ci vuole ben altro, e ci vuole coraggio visto che in cinque anni del suo governo non e' stato fatto niente. Noi, e questo decreto lo dimostra, stiamo lavorando per cambiare il Paese con piu' trasparenza, piu' servizi, piu' concorrenza e risparmi per i consumatori". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti annunciando il voto favorevole del Gruppo Verdi - Pdci al decreto sulle liberalizzazioni. "La norma sulle ricariche dei telefonini -ha proseguito il vicepresidente del Gruppo- garantisce trasparenza sui costi e permette all'utente di scegliere l'operatore che fa le offerte migliori''. Per quanto riguarda le disposizioni sulle banche, ha aggiunto Ripamonti, ''finalmente si paghera' quello che realmente viene fornito in termini di servizi. Infine, la revoca delle concessioni per la progettazione e costruzione delle linee ad alta velocita'. I progetti in corso di realizzazione saranno completati quindi nessun rinvio, come falsamente e vergognosamente il centrodestra continua a sostenere. Per gli altri si fara' una gara pubblica e chi vince avra' l'interesse a fare in fretta e bene. Il general contractor attualmente ha solo prodotto danni all'erario, ha allungato i tempi, ha agito senza controlli. leggi l'intervento
Ripamonti
venerdì, 26 gennaio 2007, ore 14:54

BENE RICARICHE, DA VALUTARE AUTOCERTIFICAZIONI E GIORNALI - Ora impegno per consumatori "Bene la proposta di eliminare l'odioso balzello sulle ricariche dei telefonini, come richiesto da tempo dai Verdi". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi - Pdci di palazzo Madama. "Mentre - prosegue - e' da valutare rigorosamente la proposta che prevede l'inizio di una nuova attivita', attraverso l'autocertificazione, da parte dei nuovi imprenditori, perche' devono essere in ogni caso salvaguardate tutte le misure relative alla tutela ambientale, alla sicurezza sanitaria e alla compatibilita' urbanistica. Non ritengo positiva la norma che stabilisce la liberalizzazione della vendita dei giornali, perche' non produce benefici per i consumatori, dal momento che il prezzo dei giornali rimarrebbe invariato, e invece potrebbe produrre una penalizzazione per le piccole testate che sparirebbero da molti punti vendita. Il Parlamento nei prossimi giorni - conclude l'esponente dei Verdi - dovra' essere impegnato in un lavoro di esame molto approfondito, evitando le sterili polemiche derivanti dalle dispute su chi debba assumersi la patente di vero 'liberalizzatore', e concentrando la propria attenzione sui provvedimenti che potranno recare benefici veri ai cittadini consumatori"
Ripamonti
mercoledì, 26 luglio 2006, ore 12:32

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Domando di parlare per dichiarazione di voto. (Brusìo).

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Pregherei i colleghi senatori di abbassare il tono della voce, perché è difficile parlare.

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole del Gruppo Insieme con l'Unione Verdi-Comunisti Italiani alla fiducia chiesta dal Governo su questo provvedimento. Intanto intendo esprimere a titolo personale e, a nome di tutto il Gruppo, solidarietà nei confronti del presidente Marini, che nelle scorse ore è stato additato come una figura non trasparente e menzognera.

Ripamonti
venerdì, 21 luglio 2006, ore 11:22

PROTEZIONE CIVILE, RIPAMONTI: SUI TAGLI RIMEDIEREMO IN AULA. BERTOLASO LAMENTA TAGLI IN MANOVRA BIS DI 39 MLN DI EURO "Cercheremo di rimediare ai tagli effettuati alla protezione civile nel corso dell'esame della manovra bis nell'Aula di Palazzo Madama". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti, relatore al dl Bersani in commissione Bilancio, rispondendo al capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, che nel corso dell'audizione di oggi alla commissione Ambiente del Senato ha lamentato un taglio di 39 milioni di euro "sulle spese quotidiane" del dipartimento nella manovra bis che si andrebbeero ad aggiungere "10 milioni tolti a gennaio a fondo sul rischio sismico, destinati alla costruzione di un meso a Roma, e ai 30 milioni tagliati dal nuovo governo sugli interventi di emergenza".Ripamanti assicura che l'allarme sulla mancanza di fondi lanciato da Bertolaso "non verra' ignorato. La protezione civile e' una grande risorsa per tutto il Paese".

Ripamonti
martedì, 18 luglio 2006, ore 14:18

BASTA COSTI CHIUSURA CONTI CORRENTI - Stop alle spese di chiusura per i conti correnti. E' questa la principale novita' che il governo, con un emendamento al dl manovra che comprende anche i pacchetti Visco-Bersani, introduce nei rapporti tra utenti e banche. ''In ogni caso il cliente ha facolta' di recedere dal contratto senza penalita' e senza spese di chiusura'' si legge nell'emendamento dell'esecutivo. Il contratto di cui si parla e' ovviamente quello di conto corrente e l'emendamento all'art.10 prevede anche, come annunciato dal relatore, Natale Ripamonti, che in caso di variazione dei tassi da parte della Bce, la banca non sia piu' obbligata a recepire contestualmente e in egual misura questa variazione. Agli istituti di credito viene lasciata la possibilita' di scegliere se e in quale misura modificare le condizioni dei tassi, ma viene confermato l'obbligo di modifica contestuale tra i tassi creditori e debitori. Se la banca modifica insomma i rendimenti dei conti correnti dovra' intervenire in egual misura anche sui tassi debitori. Le variazioni dei tassi, infine, si legge nell'emendamento ''si applicano con modalita' tali da non recare pregiudizio ai clienti''.

Ripamonti
martedì, 18 luglio 2006, ore 09:56

PROFESSIONI, COMMERCIO, PANIFICATORI, FARMACIE, TAXI, NOTAI ED AVVOCATI, ASSICURAZIONE AUTO, C/C BANCARI, TRASPORTO PUBBLICO...
RELAZIONE del Relatore , sen Natale Ripamonti.
La manovra correttiva era attesa da molti. Reclamata dall’Europa, che vuole i conti pubblici a posto per cogliere pienamente la ripresa dell’economia; attesa dai mercati che, come è stato autorevolmente affermato, hanno sentito nelle scorse settimane “l’odore del sangue”; caldeggiata dalle agenzie di rating, che parlavano di rischio Italia e si apprestavano al declassamento. Del resto lo stato dei conti pubblici italiani, con avanzo primario ormai azzerato e debito pubblico, delle dimensioni che conosciamo, in crescita, non lasciano molto spazio a libere interpretazioni. Delle implicazioni strutturali di questa situazione e delle ricette di politica economica che il nuovo governo si propone per l’intera legislatura, si tratterà nella discussione, parallela a quella sulla manovra correttiva, sul DPEF, appena presentato.
Ripamonti
mercoledì, 12 luglio 2006, ore 14:53

MANOVRA:IMMOBILI; RIDISCUTERE IVA E RETROATTIVITA'- TRA QUESTIONI DA AFFRONTARE ANCHE PROBLEMI PRIVACY: "Ridiscutere la norma sull'Iva per gli immobili e la parte della manovra sulla lotta all'evasone che, come segnalato dal presidente dell'Autorita' per la tutela della privacy in audizione, puo' comportare una moltiplicazione di banche dati. Sono le sollecitazioni che arrivano dal relatore alla manovra bis, Natale Ripamonti (Verdi), che stamani ha illustrato la sua relazione in commissione Bilancio a Palazzo Madama.''Ci sono due cose fondamentali da affrontare - spiega il relatore - dalle audizioni e' emersa con grande forza la necessita' di aprire un confronto rigoroso sulla questione dell'Iva per gli immobili dal momento che il gettito previsto dalla relazione tecnica e' difforme dai dati forniti da molte associazioni. Inoltre bisogna ridiscutere la retroattivita' della norma''. 'Un secondo aspetto, aggiunge Ripamonti, riguarda le osservazioni del presidente dell'autorita' per la tutela della privacy che sollecita di evitare di creare una nuova banca dati presso l'amministrazione finanziaria dal momento che alcuni dati sono gia' in possesso dell'amministrazione per evitare che alcuni dati, magari utili per la lotta all'evasione, possano essere utilizzati per violare la privacy''

Ripamonti
mercoledì, 05 luglio 2006, ore 14:48

TASSISTI: GOVERNO PREVEDA TAVOLO CON REGIONI E COMUNI MA LE PROTESTE NON DEVONO DEGENERARE "Le proteste dei taxisti non devono degenerare in episodi di intolleranza nei confronti dei cittadini che appoggiano le misure liberalizzatrici previste dal Governo. E la destra non deve soffiare sul fuoco perché potrebbe scottarsi dal momento che il confronto può aprirsi solo se i blocchi di questi giorni vengono dismessi". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo "Insieme con l'Unione. Verdi - Pdci". "Il Governo deve - prosegue l'esponente del "Sole che Ride" - prima di tutto aprire un tavolo di concertazione tra i Comuni e le Regioni per prevedere una programmazione nel tempo dell'assegnazione di nuove licenze. Con i taxisti bisogna concordare un meccanismo che permetta di conoscere realmente i loro guadagni: in questo modo si può graduare la liberalizzazione del servizio sulla loro capacità di recuperare il valore della licenza. Inoltre occorre prevedere la possibilità di rivedere i turni giornalieri per avere più mezzi circolanti nelle ore di punta, e garantire la possibilità di alternarsi su più turni sullo stesso mezzo con nuove licenze per i familiari. E poi bisogna migliorare la viabilità urbana e alcune agevolazioni per l'acquisto di tecnologie innovative finalizzate a un servizio più efficiente. Cosa ne pensano i taxisti?"

Ripamonti