Nome: NATALE RIPAMONTI Presidente della Federazione dei Verdi della Lombardia.
Vice Presidente al Senato del Gruppo "insieme con l'Unione VERDI-PDCI". Commissione Bilancio, Giunta per le elezioni ed immunità parlamentari, Commissione di Vigilanza RAI.
Nella XIII e XIV legislatura sono stato Senatore nel Gruppo Verdi, eletto in Lombardia nel collegio COLOGNO-SEGRATE
Nato a Rivolta d'Adda (Cremona) dall'età di cinque anni vivo a Cassano D'Adda in Provincia di Milano.
Sino al 1996 ho svolto la professione di ricercatore universitario presso il Dipartimento di Chimica e Biochimica Medica all'Università Statale di Milano.
Mi sono avvicinato alle questioni sociali ed alla politica fin dal 1968 coinvolto con impegno crescente e continuativo sino ai nostri giorni.
Dal 1975 al 1997 sono stato Consigliere comunale a Cassano D'Adda. Per alcuni anni con la responsabilità di Assessore al territorio e all'ambiente.
Sono sposato con Emilia, ho due figlie, due nipotini e due gatti.
Adoro il mare, l'apnea e le isole del mediterraneo.
Rieletto al Senato alle elezioni politiche del 9 e 10 arile 2006 per la lista "CON L'UNIONE (Verdi, Pdci, Consumatori)in Lombardia.
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SINISTRA ARCOBALENO, PRIMA DELLE ELEZIONI INTERVENIRE PER RESTITUIRE TESORETTO AI LAVORATORI -Le intenzioni devono tradursi in fatti concreti. Se Veltroni ritiene non rinviabili misure a sostegno dei redditi dei lavoratori occorre prevedere subito l'utilizzo delle maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, come del resto previsto dalla legge finanziaria. L'extra gettito deve ridurre le tasse sul lavoro come richieste dalle Organizzazioni Sindacali e dai lavoratori dipendenti. Una tale decisione che trova il consenso molto ampio nel può paese può essere votata in modo bipartisan in Parlamento, e i gruppi parlamentari che non lo faranno avranno la possibilità di spiegare le ragioni in campagna elettorale.E gli elettori decideranno di conseguenza e con responsabilità maggiore. Insomma, sgravi fiscali fino a 6 miliardi di euro entro il 10 aprile prossimo: lo propone la Cosa rossa in un emendamento al Dl milleproproghe all'esame dell'aula di Montecitorio dal 19 febbraio prossimo. La proposta di modifica (presentata da verdi, Sinistra Democratica, Pdci e Rifondazione Comunista) introduce un alleggerimento fiscale sui redditi dei lavoratori dipendenti da attuare, dopo la presentazione della Trimestrale di cassa (prevista a meta' marzo), attraverso un Dpcm, come "anticipo" dell'utilizzo dell'extragettito 2008 e fino a 6 miliardi di euro. L'erogazione definitiva potra' invece esserci dopo l'assestamento di bilancio. Il limite per l'introduzione di questa prima tranche di sgravi fiscali viene fissato al 10 aprile prossimo.
BENE RISANAMENTO MA ORA SOSTEGNO A REDDITI BASSI ''La relazione della Corte dei Conti, dopo il parere espresso dalla Commissione europea a da vari istituti internazionali, conferma che il governo Prodi ha ottenuto risultati straordinari sul piano del risanamento finanziario nel 2007''. E' quanto sostiene in una nota il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente Verdi-Pdci al Senato. ''Tutte le entrate derivanti dall'extragettito devono essere finalizzate a ridurre le tasse sul lavoro. Questa e' la vera priorita': sostenere i redditi e stimolare l'economia in una fase difficile anche per l'Europa. Per questo -conclude l'esponente dei Verdi- nonostante la crisi di governo, occorre adottare tutte le misure per raggiungere questo risultato... e vedremo quale sara' il giudizio ed il comportamento della destra''.
EPPURE SOFFIA: LIGABUE PER L'AMBIENTE. Ligabue canta Bertoli in uno spot del ministero dell'Ambiente a sostegno di una campagna di sensibilizzazione sulla tutela ambientale. I crimini contro la vita li chiamano errori", è forse il verso che più di ogni altro colpisce, anche per la forza dell'immagine che accompagna le parole, dello spot televisivo - quasi un mini clip musicale - che il Ministero dell'Ambiente ha lanciato lo scorso I febbraio. Lo spot è disponibile sul sito del MinisteroLa voce di Luciano Ligabue, la sua interpretazione del brano, le parole e le note che Pierangelo Bertoli scrisse venti anni fa per comporre una delle sue canzoni più affascinanti, "Eppure soffia", sono gli elementi su cui si fonda la omonima campagna di sensibilizzazione per la difesa ambientale promossa dal Ministero.Ligabue ha eseguito il brano "Eppure soffia" nella scaletta del suo ultimo tour come omaggio a Pierangelo Bertoli e come veicolo di sensibilizzazione ambientale e ha concesso volentieri e a titolo gratuito il brano per questo spot del Ministero dell'Ambiente.Ligabue, senz'altro uno dei cantanti più amati e seguiti nel nostro Paese, non solo ha voluto concedere la propria disponibilità e collaborazione all'iniziativa, ma ha mostrato, in tutti i suoi ultimi concerti, una particolare sensibilità al tema della difesa ambientale, elemento che fa di "Eppure soffia" un vero e sentito appello che l'artista intende condividere con il pubblico. Sul sito ufficiale di Luciano Ligabue è possibile anche leggere gli entusiastici commenti dei fan dell'artista
AVANTI MARINI PER LEGGE ELETTORALE E SALARI. "I Verdi hanno espressamente dichiarato la loro disponibilita' ad appoggiare un governo che parta da una base parlamentare che e' l'alleanza tra il Pd, le forze che fanno riferimento all'Arcobaleno e le forze laiche e cattoliche democratiche". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti."La finalita' e' quella di realizzare una riforma elettorale condivisa che garantisca la possibilita' per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti e una reale presenza parlamentare plurale e democratica. Ma anche un governo che adotti misure a sostegno dei salari dei lavoratori, attraverso la redistribuzione delle maggiori entrate fiscali, e che continui a portare avanti le politiche per il clima adottate con le ultime finanziare approvate dal Parlamento. Votare subito - conclude - non sarebbe una scelta che fa gli interessi del Paese":
L'ESPRESSO PUBBLICA FOTO CON STEMMA HITLERIANO SU JEEP DEI NOSTRI SOLDATI IN MISSIONE DI PACE IN AFGHANISTAN. "Grave che i nostri soldati vadano in missione con la Palma dell'Africa Korps hitleriana dipinta sulle jeep. Il Ministro della difesa ci spieghi questa aberrante storia e prenda gli opportuni provvedimenti". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci in relazione al servizio dell'Espresso che riporta le immagini di un mezzo corazzato dell'esercito italiano colpito da una mina nel deserto dell'Afghanistan. "Se i nostri soldati in Afghanistan si muovono con jeep dipinte con uno stemma del genere è difficile che considerino di pace la loro missione. E' un'iniziativa non solo estranea alla natura della missione ma alle radici del nostro sistema democratico e della nostra storia repubblicana. Tra l'altro dall'articolo si evince che una storia analoga successe nell'autunno del 2006 con i soldati tedeschi in servizio sempre in Afghanistan e, in quella occasione - conclude l'esponente dei Verdi - il ministro della difesa tedesco aprì un'inchiesta e sospese dal servizio i sei militari".
A Marini il compito di formare un governo che faccia la legge elettorale. Verdi chiedono anche la redistribuzione ai lavoratori dei 10 miliardi di extragettito. Almunia: "Bravo Padoa Schioppa". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato al presidente del Senato Franco Marini l'incarico di verificare il consenso per una nuova legge elettorale e per un governofunzionale alla sua approvazione. Per il capo dello Stato, la crisi è intervenuta, meno di due anni dopo le elezioni, quando c'erano spiragli per una riforma del voto, e sciogliere le Camere è sempre una ''decisione grave''.
UNIONE EUROPEA CONFERMA CHE PRODI LASCIA IN SALUTE I CONTI PUBBLICI. GIUSTO REDISTRIBUIRE IL TESORETTO -"I dati diffusi dalla Commissione europea relativi al patto di stabilita' del nostro paese confermano che i conti pubblici sono in equilibrio e che il governo Prodi lascia la finanza pubblica in salute". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti. "Il passaggio successivo sara' la chiusura della procedura di infrazione adottata durante la gestione dissennata della politica economica della coppia Berlusconi-Tremonti per aver sfondato il tetto del tre per cento del deficit. L'utilizzo dell'extragettito nel 2007 per sostenere i redditi piu' bassi, come quelli dei pensionati poveri e gli incapienti, e alcuni investimenti (manutenzioni linee Fs e cantieri Anas) e' stata una scelta giusta perche' altrimenti l'andamento dell'economia, gia' sottoposta alla crisi finanziaria internazionale, sarebbe stata molto piu' bassa. Ora occorrerebbe un governo che ridistribuisca le ulteriori maggiori entrate fiscali accertate gia' a gennaio 2008 sostenendo i redditi fissi abbassando le tasse sul lavoro. Gli otto-dieci miliardi aggiuntivi di entrate fiscali devono sostenere i salari fermi da troppi anni".
SOLIDARIETA' A TG3 PER ATTACCHI CDL SU MARCIA ROMA.BERLUSCONI COME AL SOLITO RETTIFICA: non avrebbe mai detto "o elezioni o marcia su Roma", come invece riportato da tutte le agenzie di stampa, quotidiani e tv -''Non comprendiamo gli attacchi al Tg3 da parte della destra in merito alla notizia della marcia su Roma annunciata da Berlusconi. Forse gli esponenti della destra, invece di attaccare i giornalisti seri che fanno il proprio dovere, dovrebbero consigliare proprio al loro leader di abbassare i toni e di non fare proclami irresponsabili che riecheggiano il ventennio''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci. ''Esprimiamo tutta la nostra solidarieta' al Tg 3. Il bavaglio alla stampa e' sempre stato il pallino della Cdl. Il vero rammarico e' che il centrosinistra, in questi mesi di governo, non abbia approvato la legge sul conflitto di interessi e per la riforma del sistema radiotelevisivo. Crea profonda tristezza, a fronte della vera natura del leader della coalizione della Cdl - conclude l'esponente dei Verdi - l'ostinazione dimostrata dal Pd ,in queste settimane, di voler trovare un accordo proprio con questa destra per la riforma elettorale''.
SINISTRA ARCOBALENO. ''Il consiglio federale nazionale dei Verdi, su proposta approvata all'unanimita' del presidente Alfonso Pecoraro Scanio, da' mandato all'esecutivo di procedere all'avvio della costituente ecologista, civica e arcobaleno entro marzo nel caso di elezioni anticipate''. E' quanto si legge in una nota dei Verdi, che ''confermano la scelta di costruire un'alleanza programmatica della Sinistra Arcobaleno in caso di voto anticipato''. ''I Verdi - prosegue la nota - propongono che la Sinistra Arcobaleno rilanci le ragioni di una nuova coalizione di centrosinistra che abbia come interlocutori il Pd, le forze laiche, riformatrici e civiche del Paese, con l'obiettivo di indicare una proposta di governo per il Paese e battere le destre e Berlusconi. I Verdi ringraziano Romano Prodi per l'attivita' di governo ed il lavoro svolto ed apprezzano la coerenza avuta nella gestione della crisi politica di questi ultimi giorni e rivendicano gli importanti obiettivi raggiunti, che hanno determinato una storica svolta nelle politiche ecologiste italiane. Il Sole che Ride ribadisce la propria disponibilita' a valutare le ipotesi di un governo a termine che abbia come base di partenza le forze dell'unione che hanno confermato la fiducia a Prodi, con l'obiettivo di realizzare le riforme, garantire gli aumenti salariali e le politiche per il clima''.
REINCARICO A PRODI.Lo chiedono i Verdi a Napolitano. Pecoraro: "Ha ottenuto la fiducia alla Camera. Governo a partire dall'Unione per aumentare i redditi e riforme. Obiettivo della richiesta del Sole che ride, non interrompere il lavoro di risanamento avviato dal governo di centrosinistra. "I Verdi - riferisce il leader Alfonso Pecoraro Scanio al termine dell’incontro - hanno chiesto al presidente della Repubblica di reincaricare l'onorevole Prodi che ha ricevuto la fiducia in una delle due Camere per non interrompere il lavoro di risanamento economico, proprio nel momento in cui si possono e si devono aumentare i salari dei lavoratori e si deve investire su giovani e precari". I Verdi, che al Quirinale erano rappresentati anche dal capogruppo alla Camera Angelo Bonelli e dal quello al Senato, Natale Ripamonti, "confidano comunque nell'autorevolezza e nella capacità e saggezza del presidente della Repubblica, perché – ha sottolineato ancora Pecoraro Scanio - l'Italia abbia un Governo, anche a termine, per l'emergenza economica, sociale e istituzionale a partire dalle forze dell'Unione che hanno ribadito la fiducia al Governo Prodi”.
Dai centristi arriva il tradimento del mandato elettorale e uno schiaffo in pieno volto agli elettori. Prodi ha smascherato i trasformisti e il dibattito di oggi ha dimostrato ancora una volta che non è possibile alcun accordo con questa destra”. E' finita. Ma dopo aver giocato la partita a carte scoperte, proprio perche' ''ogni crisi deve essere affrontata a viso aperto e non nei corridoi''. Questo governo ha operato bene dopo i dissesti del ministro Tremonti”, sul versante della lotta all'evasione fiscale e per il sostegno alle famiglie meno abbienti. Sentiamo però in modo crescente il disagio e la lontananza dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Aumenta la distanza tra la politica, i suoi riti, le procedure, le convenzioni, le scelte e i problemi, le aspettative, le speranze del Paese. La politica si chiude a riccio e diventa arrogante. Certi comportamenti aumentano il distacco. Certi comportamenti aumentano il distacco: ad esempio, i festeggiamenti dell'onorevole Cuffaro per essere stato condannato "solo" per favoreggiamento nei confronti di personaggi poi condannati per mafia... È come la vicenda delle indagini nei confronti dell'Udeur: ha sbattuto in faccia a tutti una verità che tutti conoscono, ma che si vuole cancellare...se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso...Se si fa parte di una coalizione, non si possono considerare gli alleati, tutti gli alleati della coalizione, una zavorra della quale potersi disfare; se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso. Ci spiace dirlo, ma è esattamente quello che si è verificato nell'Unione, nella nostra coalizione, prima con la proposta di legge elettorale, che ha spaccato la coalizione, poi con le dichiarazioni di andare alle elezioni da soli con qualsiasi legge elettorale, rivendicando una vocazione maggioritaria. Dichiarazione di voto. Ripamonti: Signor Presidente, ringraziamo lei, presidente Prodi, per la sua determinazione politica e costituzionale.
GOVERNO: GRAVI PAROLE BOSSI, DISPREZZO PER ISTITUZIONI. "Le dichiarazioni di Bossi sono di una gravita' inaudita". Lo dice il vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci al Senato, Natale Ripamonti. "Il leader del Carroccio- aggiunge- ancora una volta, conferma il suo disprezzo verso il nostro sistema democratico e i valori fondanti la nostra Repubblica. Un rappresentante delle istituzioni che inneggia alla chiamata alle armi, anche se pur ironicamente, alimenta un clima non certo civile e, purtroppo anche pericoloso". Secondo Ripamonti, "certe affermazioni fanno comprendere la caratura e l'ambiguita' di certi politici. Risulta particolarmente fastidioso- conclude- che queste dichiarazioni che evocano la lotta di liberazione, vengano rese nel sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale".
GOVERNO: ORA UNITI PER NON CONSEGNARE PAESE ALLE DESTRE. Abbiamo sempre sostenuto che se si vuole una legge elettorale su misura per i due partiti più grossi il primo a rischiare è il governo. A questo si aggiunge la decisione del Partito Democratico di correre da soli alle prossime elezioni con qualsiasi legge elettorale, considerando gli alleati una zavorra dalla quale alleggerirsi al più presto attraverso un benservito sgradevole per il palato di qualsiasi coalizione. Occorre un serio esame di coscienza da parte della maggioranza, ma soprattutto occorre un serio ripensamento sulle cosiddette "vocazioni maggioritarie" autosufficienti. La destra sta ritrovando l'unità ricandidando Berlusconi leader della Casa delle Libertà, se non si vuol riconsegnare il paese alle destre senza combattere il centro sinistra deve fare altrettanto e ridare fiducia al proprio elettorato.
La gravissima situazione determinatasi in Campania è la chiara dimostrazione che il problema rifiuti non può essere risolto né con misure di emergenza né con misure settoriali, ma solo attraverso una strategia integrata che metta al primo posto, così come impone l'Unione europea, la riduzione dei rifiuti alla fonte ed al secondo posto il riciclaggio come materia.
Ed è appena il caso di evidenziare che ridurre i rifiuti alla fonte significa intervenire sulle scelte produttive e di consumo, nonché sugli stili di vita della popolazione. E che per riciclare i rifiuti come materia occorre incentivare al massimo la raccolta differenziata, in primo luogo coinvolgendo ed informando i cittadini.
Ciò è esattamente quello che non ha fatto il nostro paese che, al di là delle diverse maggioranze governative, ha invece preferito concentrarsi sulle discariche e sugli inceneritori con recupero di energia, emanando, nel contempo, leggi a ripetizione per sottrarre residui industriali alla disciplina comunitaria sui rifiuti, facendoci guadagnare il non invidiabile primato del paese più condannato in sede europea per violazione della citata disciplina.
PECORARO SCANIO su La Repubblica di oggi, intervista rilasciata al giornalista Gianluca Luzi. "Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi" - "Il premier dica se c'è la maggioranza" Il ministro accusa: "Abbiamo colpito interessi così forti che ce la vogliono far pagare. Dell'emergenza rifiuti non gli importa niente: è la testa di Prodi che vogliono". Avverte: "Siamo al momento della verità. I tempi sono stretti ma ormai la situazione non è più rimediabile. Il presidente del consiglio dovrà fare tutte le sue verifiche per trarre le conclusioni". Attacca Dini e altri alleati: "E' assurdo che esponenti del centrosinistra vadano appresso alla propaganda berlusconiana associandosi all'opposizione". Si stringe a Prodi: "Ha sempre condiviso tutto quello che ho fatto. E' l'unico che può riprendere in mano la situazione e verificare se c'è ancora una maggioranza".
E infine avverte: "Prima di mercoledì voglio sentire che tutto il centrosinistra appoggia la mia politica ambientale. Altrimenti non si arriva nemmeno al voto". Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell'Ambiente, sul banco degli imputati (ma non da solo) per l'orrore dei rifiuti in Campania, è un fiume in piena. Mercoledì al Senato si vota una mozione di sfiducia del centrodestra. Dini ha già detto che non lo difenderà. In gioco non c'è solo il ministro dell'Ambiente, ma tutto il governo. di seguito il testo dell'intervista (Se avete letto il precedente articolo della professoressa Gabriella Gribaudi - docente di Storia Contemporanea presso l'Università Federico II di Napoli - e volete approfondire, vi consiglio di leggere anche questo saggio - che sarà pubblicato sul prossimo numero della rivista Il Mulino - che racconta per filo e per segno la cronistoria della questione rifiuti in Campania.)
RIFIUTI: VERDI COLPEVOLI DI NON ESSERE ASCOLTATI. ''Soggettivamente colpevoli di non essere stati ascoltati in questi anni, altrimenti la Campania non sarebbe affondata nell'emergenza rifiuti''. E' il commento del senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi Pdci, agli attacchi di Silvio Berlusconi nei confronti del ministro Pecoraro Scanio. ''Il ministro dell'Ambiente in questi mesi - ha detto Ripamonti - ha usato tutte le sue prerogative per garantire soluzioni compatibili con la salute dei cittadini e con il rispetto dell'ambiente per smaltire i rifiuti della Campania. Ma senza raccolta differenziata, senza recupero, riuso e riciclo non c'e' possibilita' di definire un ciclo di gestione dei rifiuti sostenibile, moderno e tecnologicamente avanzato''. ''I Verdi campani con i loro presidente - ha detto ancora il senatore Verde - hanno fatto bene a contestare la realizzazione di inceneritori vecchi e altamente inquinanti, dal momento che avrebbero bruciato i rifiuti tal quali. Se Berlusconi vuole bruciare i rifiuti senza raccolta differenziata lo dica, ma dica anche che i cittadini dovranno respirare e mangiare, oltre a tante altre schifezze, un po' di diossina. Vediamo - conclude l'esponente dei Verdi - se i cittadini saranno d'accordo con lui''.
REDDITI: GOVERNO ADOTTI MISURE ADEGUATE - "C'e' una grande emergenza che riguarda la meta' delle famiglie italiane: il reddito disponibile per arrivare alla fine del mese. I dati ISTAT, come la pioggia sul bagnato, confermano dati purtroppo da tempo all'attenzione del governo". Lo afferma Natale Ripamonti, Vice Capogruppo Verdi - Pdci. "Bisogna adottare misure per diminuire le tasse sul lavoro e per lasciare nelle tasche dei lavoratori un po' piu' di soldi, ma occorre anche introdurre il reddito di cittadinanza per tutti, unico modo per rispondere alle domande basilari della vasta area dei precari del nostro paese. La ripresa dell'iniziativa del governo deve porre come primo punto questi temi, e' la garanzia per superare la distanza dei cittadini dalle istituzioni e - conclude l'esponente dei Verdi - per far riprendere fiducia nella politica".
NON STRUMENTALIZZARE VICENDA A FINI POLITICI. Ministro ritiri dimissioni, nostra solidarietà. "Non bisogna strumentalizzare la vicenda giudiziaria a fini politici. Chiediamo al ministro Mastella di ritirare le dimissioni ed esprimiamo solidarietà sentita e trasparente alla moglie". Lo ha affermato in Aula il vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci Natale Ripamonti. "Cardini fondamentali del nostro sistema - ha aggiunto - sono l'autonomia e la separazione dei poteri. E la politica deve difendere e rispettare questo equilibrio. La magistratura non guardi in faccia nessuno e indaghi anche nei confronti dei cosiddetti potenti. Ma è inammissibile ricevere la comunicazione del magistrato dopo diverse ore che la notizia è stata già divulgata dagli organi di informazione". "Noi - ha concluso Ripamonti - abbiamo fiducia nella magistratura però dobbiamo impedire che siano le indagini a scandire i tempi e le scelte della politica. Occorre un confronto alto, per questo noi riteniamo che sia il Presidente del Consiglio a riferire al Parlamento. L'errore più grosso - ha concluso l'esponente dei Verdi - sarebbe quello di strumentalizzare l'inchiesta per cambiare il quadro politico e arrivare ad un governo istituzionale". segue intervento in Aula
Verdi: Continui il suo lavoro, no a polemiche. "Invitiamo il ministro Mastella a continuare il suo lavoro. Invitiamo tutte le forze politiche a non strumentalizzare questa vicenda e a non innescare polemiche pretestuose: l'autonomia e l'indipendenza della magistratura vanno rispettate e tutelate". Al ministro della Giustizia va tutta la solidarieta' umana e politica per un atto di coerenza e di alto senso delle istituzioni e dello Stato. Questo gesto gli fa onore e delinea lo spessore proprio dell'uomo di Stato e il senso civico del cittadino. Ci auguriamo che la magistratura faccia presto chiarezza e fughi ogni dubbio
"Mi dimetto, getto la spugna", così il ministro Mastella ha concluso il discorso alla Camera dopo la notizia relativa all'arrivo di una notifica di arresto domiciliare nei confronti della moglie Sandra Lonardo per tentata concussione. Dimissioni che però il presidente del Consiglio Romano Prodi sembra orientato a respingere. Il ministro dei Rapporti con il Parlamento infatti dice: "Il Parlamento gli ha chiesto di restare, spero che questo convinca il ministro. Questo lo ha chiesto il Parlamento ed è anche il pensiero di Prodi". Ma, secondo l'Udeur, il leader centrista non è disposto a cambiare idea.