venerdì, 25 gennaio 2008, ore 10:53

Dai centristi arriva il tradimento del mandato elettorale e uno schiaffo in pieno volto agli elettori. Prodi ha smascherato i trasformisti e il dibattito di oggi ha dimostrato ancora una volta che non è possibile alcun accordo con questa destra”.
E' finita. Ma dopo aver giocato la partita a carte scoperte,
proprio perche' ''ogni crisi deve essere affrontata a viso
aperto e non nei corridoi''. Questo governo ha operato bene dopo i dissesti del ministro Tremonti”, sul versante della lotta all'evasione fiscale e per il sostegno alle famiglie meno abbienti. Sentiamo però in modo crescente il disagio e la lontananza dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Aumenta la distanza tra la politica, i suoi riti, le procedure, le convenzioni, le scelte e i problemi, le aspettative, le speranze del Paese. La politica si chiude a riccio e diventa arrogante. Certi comportamenti aumentano il distacco. Certi comportamenti aumentano il distacco: ad esempio, i festeggiamenti dell'onorevole Cuffaro per essere stato condannato "solo" per favoreggiamento nei confronti di personaggi poi condannati per mafia... È come la vicenda delle indagini nei confronti dell'Udeur: ha sbattuto in faccia a tutti una verità che tutti conoscono, ma che si vuole cancellare...se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso...Se si fa parte di una coalizione, non si possono considerare gli alleati, tutti gli alleati della coalizione, una zavorra della quale potersi disfare; se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso.
Ci spiace dirlo, ma è esattamente quello che si è verificato nell'Unione, nella nostra coalizione, prima con la proposta di legge elettorale, che ha spaccato la coalizione, poi con le dichiarazioni di andare alle elezioni da soli con qualsiasi legge elettorale, rivendicando una vocazione maggioritaria.
Dichiarazione di voto. Ripamonti: Signor Presidente, ringraziamo lei, presidente Prodi, per la sua determinazione politica e costituzionale.
Ripamonti
giovedì, 17 gennaio 2008, ore 09:00

NON STRUMENTALIZZARE VICENDA A FINI POLITICI. Ministro ritiri dimissioni, nostra solidarietà. "Non bisogna strumentalizzare la vicenda giudiziaria a fini politici. Chiediamo al ministro Mastella di ritirare le dimissioni ed esprimiamo solidarietà sentita e trasparente alla moglie". Lo ha affermato in Aula il vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci Natale Ripamonti. "Cardini fondamentali del nostro sistema - ha aggiunto - sono l'autonomia e la separazione dei poteri. E la politica deve difendere e rispettare questo equilibrio. La magistratura non guardi in faccia nessuno e indaghi anche nei confronti dei cosiddetti potenti. Ma è inammissibile ricevere la comunicazione del magistrato dopo diverse ore che la notizia è stata già divulgata dagli organi di informazione". "Noi - ha concluso Ripamonti - abbiamo fiducia nella magistratura però dobbiamo impedire che siano le indagini a scandire i tempi e le scelte della politica. Occorre un confronto alto, per questo noi riteniamo che sia il Presidente del Consiglio a riferire al Parlamento. L'errore più grosso - ha concluso l'esponente dei Verdi - sarebbe quello di strumentalizzare l'inchiesta per cambiare il quadro politico e arrivare ad un governo istituzionale". segue intervento in Aula
Ripamonti
venerdì, 16 novembre 2007, ore 09:18

UNA FINANZIARIA CHE FARA' BENE AL PAESE. LA SINISTRA PARLA UNITA. RIPAMONTI, SPALLATA FALLITA. E' una manovra ''di equita', di sviluppo, di tagli significativi ai costi della politica''. Lo sottolinea nella dichiarazione di voto il senatore dei Verdi Natale Ripamonti che in Aula parla non solo a nome del suo gruppo ma anche per Pdci, Prc e Sinistra democratica. ''Dopo la Finanziaria si apre una nuova stagione politica - ha detto Ripamonti - perche' la spallata e' fallita''. ''La destra ha parlato di Finanziaria di spesa e invece il dato clamoroso di questa manovra - ha sottolineato ancora Ripamonti - e' che si interviene in modo importante sui costi della politica come mai si era fatto nella storia degli ultimi anni''. Il senatore sottolinea anche che al Senato ''la manovra e' stata ulteriormente migliorata e che questa maggioranza sta ritrovando la sua coesione interna''. Ripamonti ha poi ricordato come l'opposizione abbia piu' volte detto che sarebbe stato meglio andare ad esercizio provvisorio. ''La destra deve dire al paese che cosa significa esercizio provvisorio: significa - ha evidenziato - non garantire la quattordicesima mensilita' per le pensioni basse, significa che non c'e' piu' la detrazione dell'Ici, che non ci sono gli sconti per gli affitti, che non c'e la riduzione fiscale per le imprese, che torna la scalone Maroni per le pensioni, che non c'e' la norma per le energie rinnovabili e che non c'e' la riduzione dei costi della politica. Queste sono le cose che debbono essere dette al Paese. Penso invece che il Paese sia d'accordo con noi. E' una Finanziaria giusta che fara' bene al Paese''. leggi il testo della dichiarazione di voto
Ripamonti
martedì, 02 ottobre 2007, ore 15:40

Modifiche alla normativa sullo sportello unico per le imprese e disciplina dell'avvio dell'attività di impresa - Senato, in discussione generale
RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, vorrei anzitutto rassicurare il senatore Pastore che i Verdi non sono assolutamente portatori di un'idea centralista e statalista, anzi, è esattamente il contrario. I Verdi, sono però portatori, questo lo voglio rivendicare anche durante l'esame di questo provvedimento, di norme chiare, precise, trasparenti, rigorose, che permettano di garantire l'attività d'impresa e di svolgere tutte le funzioni ad esse inerenti, facendo in modo che si crei un circolo virtuoso. Soprattutto, come abbiamo sempre fatto perché è nel nostro DNA, vogliamo che anche l'attività di impresa si possa svolgere secondo regole precise, in particolare, secondo le regole che attengono al governo e alla programmazione del territorio e alla capacità degli enti locali, che poi alla fine sono i soggetti più esposti ai grandi problemi che si verificano nella gestione del territorio e nel rapporto con il mondo delle imprese, i cittadini e le organizzazioni portatrici di interessi diffusi sul territorio.
Ripamonti
giovedì, 20 settembre 2007, ore 14:47

PLURALISMO E QUALITA' DEL SERVIZIO -  "Vogliamo una Rai che rispecchi il Paese, il pluralismo tematico e culturale e migliorare la qualita' del servizio. Non possiamo imitare la destra, lo diciamo prima di tutto a  noi stessi ma lo diciamo anche ai nostri alleati, non possiamo occupare i posti a fini politici: questa e' la linea che deve uscire chiara da quest'Aula". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci, annunciando il voto favorevole del suo gruppo alla mozione dell'Unione. "Vogliamo pluralismo, professionalita', trasparenza. Noi siamo per garantire la valorizzazione delle professionalita' interne che sono state mortificate in questi anni di gestione della Rai. Non  vogliamo che la RAI sia appannaggio di una area politica, anche se questa magari ci e' vicina (ci rivolgiamo anche ai nostri alleati). Per questo non escludiamo che vi sia un cambiamento della presidenza del consiglio di amministrazione e abbiamo chiesto l'azzeramento del Consiglio di amministrazione e il suo rinnovo - ha concluso il senatore dei Verdi - subordinato alla definizione di un piano  industriale strategico per il rilancio dell'azienda e del servizio pubblico".
per la dichiarazione di voto al Senato
Ripamonti
giovedì, 14 giugno 2007, ore 10:03

...molto spesso, gli incidenti accadono nei cantieri e il lavoratore viene preso, impacchettato, messo in macchina e portato sulla strada dove si dimostra poi che ci sarebbe stato un incidente in bicicletta, in motorino o quant'altro. Questa è la storia del nostro Paese... moltissimi degli incidenti del lavoro si verificano in capo ai cosiddetti lavoratori precari; interessano questo genere di lavoratori perché c'è poca informazione, poca prevenzione e poca formazione, appunto perché trattandosi di rapporti di lavoro precari non si investe per garantire la sicurezza.
Ripamonti
venerdì, 30 marzo 2007, ore 11:37

LIBERALIZZAZIONI: PASSO IMPORTANTE PER CAMBIARE IL PAESE "La destra continua a dire che ci vuole ben altro, e ci vuole coraggio visto che in cinque anni del suo governo non e' stato fatto niente. Noi, e questo decreto lo dimostra, stiamo lavorando per cambiare il Paese con piu' trasparenza, piu' servizi, piu' concorrenza e risparmi per i consumatori". Lo ha affermato in Aula il senatore Natale Ripamonti annunciando il voto favorevole del Gruppo Verdi - Pdci al decreto sulle liberalizzazioni. "La norma sulle ricariche dei telefonini -ha proseguito il vicepresidente del Gruppo- garantisce trasparenza sui costi e permette all'utente di scegliere l'operatore che fa le offerte migliori''. Per quanto riguarda le disposizioni sulle banche, ha aggiunto Ripamonti, ''finalmente si paghera' quello che realmente viene fornito in termini di servizi. Infine, la revoca delle concessioni per la progettazione e costruzione delle linee ad alta velocita'. I progetti in corso di realizzazione saranno completati quindi nessun rinvio, come falsamente e vergognosamente il centrodestra continua a sostenere. Per gli altri si fara' una gara pubblica e chi vince avra' l'interesse a fare in fretta e bene. Il general contractor attualmente ha solo prodotto danni all'erario, ha allungato i tempi, ha agito senza controlli. leggi l'intervento
Ripamonti
mercoledì, 22 novembre 2006, ore 11:23

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria - intervento in discussione generale al Senato
RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, tenterò, nella calma di quest'Aula, di mettere in evidenza le due proposte di politica economica che questa volta, più di altre volte, sono risultate chiare nella discussione e nell'esame parlamentare; cioè quella dell'opposizione e quella della maggioranza. Credo che il fatto che in modo evidente risultino due ricette di politica economica sia un bene; un bene per la nostra discussione e un bene, credo, anche per il Paese, per i cittadini che possono in questo modo formarsi meglio un'idea attorno alle cose che devono essere fatte per rimettere in movimento il nostro Paese.
Ripamonti
giovedì, 12 ottobre 2006, ore 11:08

FINANZIARIA - Intervento al Senato su Nota di Aggiornamento al Documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF). 
Signor Presidente, diventa abbastanza facile portare la discussione dalla Nota di aggiornamento ai contenuti e alle misure previste dalla legge finanziaria. Ascoltando i primi due interventi, questa operazione si evidenzia in modo lampante. Del resto, la stessa proposta di risoluzione presentata dall'opposizione, di cui è primo firmatario il senatore Vegas, compie più o meno la stessa operazione perché...
Ripamonti
venerdì, 28 luglio 2006, ore 13:02

DISPOSIZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLE MISSIONI INTERNAZIONALI ALL'ESTERO discussione unica sulle questioni di fiducia relative all'articolo 2 e al voto finale, RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, preannuncio il voto favorevole alla questione di fiducia posta dal Governo sul provvedimento di rifinanziamento delle missioni internazionali all'estero da parte del Gruppo Insieme con l'Unione-Verdi-Comunisti Italiani. Lo faccio molto volentieri, con convinzione e mi sento onorato di poter svolgere il mio intervento in questo ramo del Parlamento. Vi è un primo elemento significativo di discontinuità rispetto alle politiche internazionali portate avanti dal passato Governo: nel testo in esame - che ci auguriamo diventi legge dello Stato entro poche ore - si prevede il ritiro del nostro contingente dall'Iraq. È una forma di coerenza di rispetto dal nostro programma elettorale, che ha ricevuto il consenso dei cittadini: siamo stati votati anche perché durante la campagna elettorale abbiamo assicurato ai cittadini il ritiro del nostro contingente dall'Iraq se avessimo ricevuto il loro consenso.

Ripamonti
mercoledì, 26 luglio 2006, ore 14:01

Vai all'immagine a grandezza naturale26 luglio 2006 - Senato della Repubblica
DPEF
RIPAMONTI(IU-Verdi-Com). Signor Presidente, la prima osservazione riguarda il fatto che il DPEF ha modificato la sua caratteristica. In esso non si discute più soltanto la fissazione dei saldi di finanza pubblica ma, forse anche come conseguenza del sistema maggioritario, questo Documento racchiude in sé lo stesso programma della coalizione che vince le elezioni. Questo è un aspetto positivo perché garantisce la possibilità, anno per anno, di verificare l'attuazione del programma di tale coalizione. È stato così anche nel 2001, quando vinse la destra, ed è così anche quest'anno con la presentazione di questo DPEF.

Ripamonti
mercoledì, 26 luglio 2006, ore 12:32

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Domando di parlare per dichiarazione di voto. (Brusìo).

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Pregherei i colleghi senatori di abbassare il tono della voce, perché è difficile parlare.

RIPAMONTI (IU-Verdi-Com). Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole del Gruppo Insieme con l'Unione Verdi-Comunisti Italiani alla fiducia chiesta dal Governo su questo provvedimento. Intanto intendo esprimere a titolo personale e, a nome di tutto il Gruppo, solidarietà nei confronti del presidente Marini, che nelle scorse ore è stato additato come una figura non trasparente e menzognera.

Ripamonti
giovedì, 22 dicembre 2005, ore 13:33

Buon Natale e felice Anno Nuovo FINANZIARIA: fortunatamente è l'ultima! Il prossimo anno ci penserà l'Unione a far camminare il Paese e a rimettere in sesto i conti dello Stato segue intervento al Senato

Ripamonti
giovedì, 10 novembre 2005, ore 13:58

FINANZIARIA: SPICCIOLI DEL GOVERNO PER LA "marchetta" PER I DIRIGENTI DELLA POLIZIA DI STATO. ''Il Governo ha posto la fiducia contro la sua maggioranza per impedire che gli emendamenti della Cdl potessero essere esaminati dall'aula e, inoltre, per introdurre in finanziaria norme assolutamente estranee al stesso provvedimento''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, capogruppo dei Verdi in commissione bilancio, commentando il maxiemendamento alla finanziaria in discussione al Senato. segue testo comunicato stampa ed intervento al Senato

Ripamonti
martedì, 08 novembre 2005, ore 09:51

Vai all'immagine a grandezza naturaleFinanziaria finta, pericolosa, inefficace: una finanziaria finta, una finanziaria pericolosa per gli enti locali e i cittadini che subiranno una riduzione dei servizi e un aumento rispetto ai pochi servizi che rimarranno, una finanziaria inefficace per lo sviluppo. Sembra quasi una finanziaria fatta da persone che stanno scappando e sanno di provocare danni per coloro che arriveranno dopo. Noi abbiamo già fatto molto per il nostro Paese. Lo salveremo anche questa volta e lo rimetteremo in piedi dopo che voi lo avete messo in ginocchio.

Ripamonti
venerdì, 04 novembre 2005, ore 09:13

MANOVRA CORRETTIVA - Il Ministro Tremonti nell'audizione nella quale si è dato inizio alla sessione di bilancio, illustrando la manovra finanziaria, a precise domande ci rispose che i conti sul 2005 e i tendenziali del 2006 erano a posto. Ci ha raccontato delle cose che non corrispondevano alla verità... dov'era, signor Ministro? Non certo in Valtellina a fare funghi, perchè lei è Vice Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia.

Ripamonti
giovedì, 27 ottobre 2005, ore 11:07

due parole sulla finanziaria 2006
Le politiche economiche promosse dal Governo nell'ultimo quinquennio sono risultate fallimentari, determinando un incremento dell'avanzo primario, suscettibile di aumentare il debito pubblico dell'Italia. Tale situazione potrà cagionare un aumento dei tassi di interesse, che si ripercuoterà negativamente soprattutto sulle giovani coppie, molte delle quali hanno stipulato per l’acquisto della prima casa contratti di mutuo a tasso variabile.

Ripamonti
mercoledì, 05 ottobre 2005, ore 09:46

FINANZIARIA: PEGGIORANO I CONTI
di seguito il testo del comunicato stampa e dell'intervento al Senato

Ripamonti
giovedì, 15 settembre 2005, ore 11:13

TUTELA RISPARMIO -    "OCCORRE PIU' RIGORE" di seguito comunicato stampa ed intervento al Senato

Ripamonti
giovedì, 28 luglio 2005, ore 12:28

Intervento al Senato, per dichiarazione di voto, sul DPEF -

Ripamonti