giovedì, 03 aprile 2008, ore 13:53

ALITALIA: GRAVI AFFERMAZIONI DI CALEARO SU FALLIMENTO. Appare sempre più strumentale proposta di Berlusconi su cordata "Il candidato del Pd Calearo si augura un fallimento di Alitalia? E' una vergogna, soprattutto se a dire questa eresia e' uno che si candida ad assumere responsabilita' politiche". Lo dice Natale Ripamonti, candidato della Sinistra arcobaleno in Lombardia 1 per la Camera. Secondo Ripamonti, "bisogna fare di tutto per evitare l'annientamento della compagnia di bandiera, perche' fallimento significa svendere pezzi di attivita' produttive a societa' e imprenditori che a parole si erano detti favorevoli e adesso aspettano solo la fine di Alitalia". Insomma, dice l'esponente dei Verdi, "alla luce degli ultimi avvenimenti appare sempre piu' strumentale la proposta di Berlusconi sulla cordata italiana".
Ripamonti
giovedì, 31 gennaio 2008, ore 13:12

Marini, guardare avantiAVANTI MARINI PER LEGGE ELETTORALE E SALARI. "I Verdi hanno espressamente  dichiarato la loro disponibilita' ad appoggiare un governo che parta da una base parlamentare che e' l'alleanza tra il Pd, le forze che fanno riferimento all'Arcobaleno e le forze laiche e cattoliche democratiche". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti."La finalita' e' quella di realizzare una riforma elettorale condivisa che garantisca la possibilita' per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti e una reale presenza parlamentare plurale e democratica. Ma anche un governo che adotti misure a sostegno dei salari dei lavoratori, attraverso la redistribuzione delle maggiori entrate fiscali, e che continui a portare avanti le politiche per il clima adottate con le ultime finanziare approvate dal Parlamento. Votare subito - conclude - non sarebbe una scelta che fa gli interessi del Paese":
Ripamonti
lunedì, 28 gennaio 2008, ore 09:30

REINCARICO A PRODI. Lo chiedono i Verdi a Napolitano. Pecoraro: "Ha ottenuto la fiducia alla Camera. Governo a partire dall'Unione per aumentare i redditi e riforme. Obiettivo della richiesta del Sole che ride, non interrompere il lavoro di risanamento avviato dal governo di centrosinistra. "I Verdi - riferisce il leader Alfonso Pecoraro Scanio al termine dell’incontro - hanno chiesto al presidente della Repubblica di reincaricare l'onorevole Prodi che ha ricevuto la fiducia in una delle due Camere per non interrompere il lavoro di risanamento economico, proprio nel momento in cui si possono e si devono aumentare i salari dei lavoratori e si deve investire su giovani e precari". I Verdi, che al Quirinale erano rappresentati anche dal capogruppo alla Camera Angelo Bonelli e dal quello al Senato, Natale Ripamonti, "confidano comunque nell'autorevolezza e nella capacità e saggezza del presidente della Repubblica, perché – ha sottolineato ancora Pecoraro Scanio - l'Italia abbia un Governo, anche a termine, per l'emergenza economica, sociale e istituzionale a partire dalle forze dell'Unione che hanno ribadito la fiducia al Governo Prodi”.

Ripamonti
venerdì, 25 gennaio 2008, ore 10:53

Dai centristi arriva il tradimento del mandato elettorale e uno schiaffo in pieno volto agli elettori. Prodi ha smascherato i trasformisti e il dibattito di oggi ha dimostrato ancora una volta che non è possibile alcun accordo con questa destra”.
E' finita. Ma dopo aver giocato la partita a carte scoperte,
proprio perche' ''ogni crisi deve essere affrontata a viso
aperto e non nei corridoi''. Questo governo ha operato bene dopo i dissesti del ministro Tremonti”, sul versante della lotta all'evasione fiscale e per il sostegno alle famiglie meno abbienti. Sentiamo però in modo crescente il disagio e la lontananza dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Aumenta la distanza tra la politica, i suoi riti, le procedure, le convenzioni, le scelte e i problemi, le aspettative, le speranze del Paese. La politica si chiude a riccio e diventa arrogante. Certi comportamenti aumentano il distacco. Certi comportamenti aumentano il distacco: ad esempio, i festeggiamenti dell'onorevole Cuffaro per essere stato condannato "solo" per favoreggiamento nei confronti di personaggi poi condannati per mafia... È come la vicenda delle indagini nei confronti dell'Udeur: ha sbattuto in faccia a tutti una verità che tutti conoscono, ma che si vuole cancellare...se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso...Se si fa parte di una coalizione, non si possono considerare gli alleati, tutti gli alleati della coalizione, una zavorra della quale potersi disfare; se si fa parte del Governo, non si possono proporre strategie politiche che indeboliscono il Governo stesso.
Ci spiace dirlo, ma è esattamente quello che si è verificato nell'Unione, nella nostra coalizione, prima con la proposta di legge elettorale, che ha spaccato la coalizione, poi con le dichiarazioni di andare alle elezioni da soli con qualsiasi legge elettorale, rivendicando una vocazione maggioritaria.
Dichiarazione di voto. Ripamonti: Signor Presidente, ringraziamo lei, presidente Prodi, per la sua determinazione politica e costituzionale.
Ripamonti
martedì, 22 gennaio 2008, ore 11:59

GOVERNO: ORA UNITI PER NON CONSEGNARE PAESE ALLE DESTRE. Abbiamo sempre sostenuto che se si vuole una legge elettorale su misura per i due partiti più grossi il primo a rischiare è il governo. A questo si aggiunge la decisione del Partito Democratico di correre da soli alle prossime elezioni con qualsiasi legge elettorale, considerando gli alleati una zavorra dalla quale alleggerirsi al più presto attraverso un benservito sgradevole per il palato di qualsiasi coalizione. Occorre un serio esame di coscienza da parte della maggioranza, ma soprattutto occorre un serio ripensamento sulle cosiddette "vocazioni maggioritarie" autosufficienti. La destra sta ritrovando l'unità ricandidando Berlusconi leader della Casa delle Libertà, se non si vuol riconsegnare il paese alle destre senza combattere il centro sinistra deve fare altrettanto e ridare fiducia al proprio elettorato.
Ripamonti
martedì, 15 gennaio 2008, ore 12:43

LA CONTRARIETA' ALLA BOZZA BIANCO DERIVA DALLE CONSEGUENZE IMMEDIATE CHE SI PRODURRANNO SUL SISTEMA POLITICO ITALIANO: un sistema bipartitico anziché bipolare. Inoltre i due partiti maggiori avranno più seggi rispetto alla loro effettiva consistenza elettorale e tutto ciò è molto distante dalla democrazia rappresentativa che deve ispirare ogni sistema elettorale. Accettare questo meccanismo anche per i partiti medi significa autoritagliarsi uno spazio angusto ininfluente ai fini del governo effettivo dei problemi del paese. Cancellare partiti esistenti e presenti in Parlamento attraverso la riforma elettorale è molto distante dall'esigenza di semplificare il sistema politico italiano: solo gli elettori possono decidere quali partiti li rappresentino e non gli accordi tra Partito Democratico, Forza Italia e Rifondazione Comunista.
Ripamonti
martedì, 15 gennaio 2008, ore 09:33

L.ELETTORALE: SENZA ACCORDO MUORE LA SINISTRA ARCOBALENO - VERDI E PDCI ABBANDONANO IL VERTICE. Il vertice? E' andato male: non c'e' nessun accordo. Il Pd ritiene prioritario e fondamentale l'accordo con Forza Italia e Berlusconi a scapito di questioni fondamentali per il Paese. Al fuoco di fila dei Verdi-Pdci si e' associato anche Natale Ripamonti, vice capogruppo al Senato, in particolare ha criticato la spinta, anche del Prc, verso un sistema sostanzialmente bipartitico. ''E' paradossale - ha aggiunto Ripamonti - che perfino il Prc abbia accettato questa impostazione che non sara' certo premiante. Evidentemente la paura del referendum - ha concluso - ha spinto il Prc ad accettare proposte, come la bozza Bianco, peggiori dello stesso referendum''. La Sinistra Arcobaleno si spacca sulla legge elettorale. E fioccano accuse di "assi trasversali" con l'opposizione, meglio con l'Udc.
Da una parte Verdi e Pdci, che
abbandonano il vertice dei capigruppo di maggioranza insoddisfatti e puntano il dito contro il Pd, senza risparmiare dure critiche ai cugini della 'Cosa Rossa'. Dall'altra, Prc e Sd, che invece restano e usano parole concilianti sulla possibilita' di trovare un'intesa, anche se condizionata a "profonde modifiche della bozza Bianco". "E' veramente disarmante il tentativo di miglioramento della bozza Bianco fatta da Prc e Sd con un'asse trasversale con l'Udc. Qui c'e' qualcuno che ci vuole spingere al referendum attribuendo a noi la responsabilita' di questo esito", tuonano Orazio Licandro del Pdci, Loredana De Petris e Natale Ripamonti dei Verdi, che osservano: "E' paradossale che il Prc abbia accettato un'impostazione di riforma che danneggerebbe il suo stesso partito", solo perche' spinti "dalla paura del referendum".
Verdi e Pdci esprimono quindi "grande stupore" di fronte all'atteggiamento degli altri alleti della Sinistra Arcobaleno: "Non so cosa vuole fare il Prc - spiega Ripamonti - ma se passa la bozza Bianco ci sara' qualcuno che dovra' ubbidire e tacere e noi non vogliamo essere fra quelli". Per De Petris quella di oggi e' stata una "riunione predefinita", senza che si "entrasse veramente nel merito" e che in realta' nasconde la volonta' di andare al referendum, "contrariamente a quanto si afferma".
Ripamonti
lunedì, 14 gennaio 2008, ore 09:30

<B>Riforma elettorale, stop di Berlusconi<br>"Non dialogo con chi vuole la legge tv"</B>LEGGE ELETTORALE: BASTA INCIUCI, IL DIKTAT DI BERLUSCONI FERMI VELTRONI. ''A Berlusconi non basta l'inciucio con il Pd su una legge elettorale volta a favorire i due partiti e va oltre mettendo uno stop alla riforma del sistema radiotelevisivo. Speriamo che Veltroni adesso si fermi''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci. ''Vedremo alla prova dei fatti come si muovera' adesso il Pd e se anche questa volta cedera' al ricatto. Adesso basta. Il conflitto di interessi - sottolinea Ripamonti - va risolto: e' un'anomalia che paralizza il nostro sistema democratico. La democrazia non si puo' barattare ne' svendere, e questo Veltroni non puo' ignorarlo. Speriamo che all'inciucio su una legge elettorale-mostro non si aggiunga un patto per salvaguardare gli interessi di Berlusconi imprenditore conclude l'esponente dei Verdi - a discapito degli interessi del Paese''.
Ripamonti
giovedì, 20 dicembre 2007, ore 08:37

LEGGE ELETTORALE: BIPARTITISMO NON FA BENE AL PAESE. Bipolarismo coatto è propaganda, nei Comuni funziona bene. "La bozza Bianco parte dall'assunto che bisogna finirla col bipolarismo coatto, ma si tratta di pura propaganda perché il sistema bipolare si basa su un accordo di programma non sull'imposizione della propria posizione agli alleati". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi - Pdci.
Ripamonti
martedì, 18 dicembre 2007, ore 09:32

LEGGE ELETTORALE: I VERDI APPREZZANO PRODI. LE FORZE MINORI VANNO DIFESE - Ripamonti: non si può fare riforma che sta bene solo a due partiti "Bene Prodi. Le forze minori non vanno calpestate, e non bisogna fare una riforma elettorale finalizzata a premiare i due partiti maggiori. Bisogna garantire una presenza democratica e plurale rappresentativa del paese reale, che non può essere ridotta a due soli partiti". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, Vicepresidente del Gruppo Verdi - Pdci.  " Tra l'altro c'è una strana coincidenza: da quando è iniziato tutto questo gran parlare sulla legge elettorale, dal testo Bianco all'accordo Veltroni - Berlusconi, sono spariti dall'agenda politica sia il conflitto di interessi sia la riforma del sistema radiotelevisivo. Non credo proprio - conclude il senatore dei Verdi - si tratti di una casualità"
Ripamonti
martedì, 04 dicembre 2007, ore 15:33

INCONTRO VELTRONI con BIANCO-VIOLANTE? Se fosse confermato l'incontro tra i presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato con il leader del Partito Democratico Veltroni si paventerebbe un precedente pericoloso per il regolare funzionamento delle istituzioni. Lo afferma in una notail Vicepresidente del gruppo Verdi - PDCI Natale Ripamonti. Il PD ha legittimamente elaborato - prosegue l'esponente Verde - una sua proposta di riforma elettorale, tale proposta deve essere presentata dai gruppi parlamentari sotto forma di un Disegno di Legge affinché il Parlamento la possa esaminare al pari di tutte le altre. A che titolo il leader del PD incontra i presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali? E a che titolo l'On. Violante ed il Sen. Bianco incontrano Water Veltroni? Perché fanno parte dello stesso partito o perché ritengono legittimo che un leader di partito dall'esterno detti l'agenda delle rispettive commissioni? In democrazia le regole sono decisive, quando non vengono rispettate si producono solo guasti.
Ripamonti
venerdì, 27 aprile 2007, ore 12:20

PROGRAMMA A RISCHIO CON DERIVA CENTRISTA - Ripamonti a Russo Spena: patto per realizzare il programma. Si affrontino anche i problemi clima e acqua. "Il patto di consultazione, proposto dal capogruppo di Rifondazione al Senato, deve porre al centro la questione della guida dell'Unione per realizzare il programma di governo che potrebbe essere messo in discussione da una deriva centrista e moderata del nascente Partito democratico". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci di palazzo Madama, rispondendo all'appello del senatore Russo Spena lanciato in un'intervista al Manifesto. "Oltre ai temi segnalati, cioe' la politica internazionale, l'uso dell'extra gettito fiscale, i costi della politica e la legge elettorale, il paese e il Parlamento devono affrontare altre grandi priorita', come un'azione decisa contro i cambiamenti climatici, per una nuova politica energetica, un grande piano per garantire l'acqua a tutti - conclude l'esponente dei Verdi - che comprenda la difesa dei fiumi e delle falde acquifere, il risparmio e l'uso intelligente della risorsa acqua".
Ripamonti
martedì, 24 aprile 2007, ore 15:04

LEGGE ELETTORALE, PRODI RICHIAMI I MINISTRI. ''I ministri che firmano per il  referendum possono provocare molti guai per il governo. Non vi  possono esser due pesi e due misure, il Presidente del Consiglio  imponga ai suoi ministri di attenersi ai propri compiti istituzionali''. Lo afferma Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci al Senato. ''Chi ritiene nel centrosinistra di arrivare ad una legge elettorale unicamente finalizzata all'affermazione della propria parte politica - spiega - sta minando alle fondamenta della coalizione dell'Unione. Sulla legge elettorale i Verdi presenteranno una proposta che garantisca la pluralita' della rappresentanza e la governabilita' e il diritto dei cittadini di scegliere il proprio rappresentante''.
Ripamonti
giovedì, 12 aprile 2007, ore 12:17

LEGGE ELETTORALE: SIA FRUTTO DI AMPIA MAGGIORANZA - "La riforma della legge elettorale deve essere approvata da una maggioranza, la piu' ampia possibile, come prevede il programma dell'Unione". Dichiara il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci. "La bozza del Ministro Chiti, come la proposta del senatore Calderoli, puo' raggiungere questo obiettivo. Sconfessare il lavoro fatto sino ad ora, presentando una proposta basata sul maggioritario a doppio turno, provoca un solo risultato: aprire un'autostrada per lo svolgimento del referendum. E magari creare seri problemi al governo Prodi".
Ripamonti
martedì, 24 ottobre 2006, ore 14:17

LEGGE ELETTORALE:  REFERENDUM, UNA CLAVA SPACCA COALIZIONI
"Pensare di risolvere i problemi del Paese con un ennesimo referendum sulla legge elettorale significa mettere la testa sotto la sabbia . E' quanto dichiara il Senatore Natale Ripamonti, Vice Presidente del gruppo Verdi-Pdci in relazione al deposito dei quesiti referendari.
Ripamonti