giovedì, 28 febbraio 2008, ore 12:30

SU LAVORO NON SI PUO' SERVIRE DIO E MAMMONA - "Il Pd oggi e' il partito del lavoro. Ognigiorno una nuova trovata pubblicitaria a soli fini elettoralistici. Cosi' Veltroni porta avanti la sua campagna elettorale, nascondendo i veri contenuti del suo programma". A sostenerlo e' il senatore della Sinistra l'Arcobaleno Natale Ripamonti, che in una nota domanda: "Ma di quale lavoro parliamo? Dell'abolizione dell'art.18 proposto dal candidato Ichino?". A giudizio dell'esponente dei Verdi, insomma, "non si puo' servirea Dio e a Mammona". Rivendica Ripamonti: "Noi della Sinistra l'Arcobaleno abbiamo sempre operato contro la precarieta' e per mantenere i diritti acquisiti dei lavoratori. I nostri sono 'fatti' non slogan. In parlamento siamo stati gli unici a contrastare la legge 30, con provvedimenti concreti". Puntualizza ancora il parlamentare della Sinistra: "Non si puo' stare con Ichino e contemporaneamente affermare di stare dalla parte dei giovani e dei lavoratori. Il programma della Sinistra l'arcobaleno e' chiaro. I precari, gli operai, i giovani disoccupati e tutti i lavoratori dipendenti sanno che il loro voto utile e' per la Sinistra arcobaleno".
Ripamonti
giovedì, 31 gennaio 2008, ore 13:12

Marini, guardare avantiAVANTI MARINI PER LEGGE ELETTORALE E SALARI. "I Verdi hanno espressamente  dichiarato la loro disponibilita' ad appoggiare un governo che parta da una base parlamentare che e' l'alleanza tra il Pd, le forze che fanno riferimento all'Arcobaleno e le forze laiche e cattoliche democratiche". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti."La finalita' e' quella di realizzare una riforma elettorale condivisa che garantisca la possibilita' per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti e una reale presenza parlamentare plurale e democratica. Ma anche un governo che adotti misure a sostegno dei salari dei lavoratori, attraverso la redistribuzione delle maggiori entrate fiscali, e che continui a portare avanti le politiche per il clima adottate con le ultime finanziare approvate dal Parlamento. Votare subito - conclude - non sarebbe una scelta che fa gli interessi del Paese":
Ripamonti
venerdì, 18 gennaio 2008, ore 11:40

REDDITI: GOVERNO ADOTTI MISURE ADEGUATE - "C'e' una grande emergenza che riguarda la meta' delle famiglie italiane: il reddito disponibile per arrivare alla fine del mese. I dati ISTAT, come la pioggia sul bagnato, confermano dati purtroppo da tempo all'attenzione del governo". Lo afferma Natale Ripamonti, Vice Capogruppo Verdi - Pdci. "Bisogna adottare misure per diminuire le tasse sul lavoro e per lasciare nelle tasche dei lavoratori un po' piu' di soldi, ma occorre anche introdurre il reddito di cittadinanza per tutti, unico modo per rispondere alle domande basilari della vasta area dei precari del nostro paese. La ripresa dell'iniziativa del governo deve porre come primo punto questi temi, e' la garanzia per superare la distanza dei cittadini dalle istituzioni e - conclude l'esponente dei Verdi - per far riprendere fiducia nella politica".
Ripamonti
mercoledì, 09 gennaio 2008, ore 15:18

tasche vuotePer garantire un reale aumento per i redditi dei lavoratori occorre intervenire anche sui prezzi dei servizi. In particolare bisogna rispondere alle famiglie che subiscono l'aumento delle rate mensili sui mutui per l'acquisto della prima casa attraverso un fondo di garanzia a favore degli insolventi e prevedere la trasformazione dei mutui a tasso variabile in tasso fisso senza spese aggiuntive per il mutuatario. Bisogna prevedere di sostenere i lavoratori che utilizzano i mezzi pubblici con agevolazioni fiscali. Inoltre occorrono misure per i lavoratori precari che rischiano di rimanere esclusi dai provvedimenti in corso di esame tra le parti sociali. Il reddito di cittadinanza è una misura a favore di tutti che deve entrare con forza nella trattativa, come l'estensione della tutela della maternità per le lavoratrici precarie.
Ripamonti
mercoledì, 28 novembre 2007, ore 13:46

WELFARE. BASTA CON I RICATTI. BISOGNA COSTRUIRE UN NUOVO PATTO PROGRAMMATICO NEL CENTROSINISTRA. "Basta con i ricatti e basta con le mani libere, la decisione del governo di porre la fiducia sul protocollo del welfare non può essere interpretata come un 'liberi tutti', perché sono gli elettori del centrosinistra che non approverebbero questa decisione".Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti. "Bisogna costruire un nuovo patto programmatico e una nuova solidarietà nel centrosinistra, partendo dalla centralità della riconversione ambientale dell'economia, dalla riaffermazione dei diritti civili e dalla necessità di offrire una prospettiva ai giovani precari tenuti ai margine del mondo del lavoro. Se qualcuno nel centrosinistra ha in mente altre prospettive - conclude Ripamonti - abbia il coraggio di dirlo chiaramente agli elettori perché la conseguenza immediata sarebbe la crisi del governo Prodi che i Verdi con lealtà sostengono".
Ripamonti
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 15:52

WELFARE: NO FIOM LEGITTIMO MA OSCURA ACCORDO - REFERENDUM VERA SFIDA PER SINDACATO E PARLAMENTO "La posizione della Fiom, assolutamente legittima sul piano del confronto sindacale, rischia però di oscurare le parti positive dell'accordo tra le parti sociali su pensioni e welfare". Lo afferma il senatore dei Verdi Natale Ripamonti. "La traduzione di questo accordo in leggi dovrà chiarire alcuni punti sui quali permane anche da parte dei Verdi un giudizio critico. In ogni caso il referendum, organizzato dalle Confederazioni Sindacali, rappresenta un punto alto di democrazia perché assegna ai lavoratori la decisione ultima su questioni che riguardano i pensionati, i giovani precari, le donne. La politica e il Parlamento - conclude l'esponente del 'Sole che ride' - dovranno tenere in debito conto il risultato del referendum".
Ripamonti
martedì, 24 luglio 2007, ore 14:56

WELFARE: DOCUMENTO DEBOLE, C'E' MOLTO DA LAVORARE PER SOLUZIONE CONDIVISA. ''E' apprezzabile l'accordo sulle pensioni, ma la soluzione per il welfare appare molto debole''. E' la posizione del senatore dei Verdi Natale Ripamonti sul protocollo presentato dal governo alle parti sociali.  ''In particolare, le norme per il superamento della legge 30 sono molto timide e molto distanti dal programma dell'Unione. Gli sgravi relativi al pagamento delle ore di straordinario, in particolare per la situazione italiana, rischiano di penalizzare una crescita realmente sostenibile. C'e' ancora molto lavoro da fare - conclude Ripamonti - per trovare una soluzione condivisa''.
Ripamonti
mercoledì, 13 giugno 2007, ore 12:27

Cartelli ironici a Bologna (ansa)BASTA INGERENZE DA COMMISSIONE UE- TUTELA PENSIONI PIU' BASSE E NO A INNALZAMENTO ETA' PENSIONABILE "Le ingerenze della Commissione europea sulle scelte che riguardano la politica del governo, come la riforma delle pensioni, devono finire". Lo chiede il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi-Pdci, secondo il quale "l'Italia non e' un paese a rischio e non ha bisogno di guardiani, le sollecitazioni esterne sono come un disco rotto". L'equilibrio del sistema previdenziale italiano "e' stato realizzato attraverso la riforma Dini, i conti dell'Inps vanno meglio del previsto, grazie all'emersione di lavoro nero e a maggiori contributi versati", dice Ripamonti. "Insistere per rivedere i coefficienti di trasformazione significa non tener conto di tutto cio', e il governo italiano- conclude il senatore dei Verdi- deve trovare un accordo con le organizzazioni sindacali per tutelare le pensioni piu' basse e per evitare che ci sia un innalzamento dell'età pensionabile imposta in modo rigido".
 
Ripamonti
giovedì, 17 maggio 2007, ore 11:01

VERDI' SI' A DL MA CRITICI SU COPERTURA TICKET
''L'aspetto rilevante del decreto che  ripiana il deficit sanitario di alcune regioni e' diventato l'eliminazione totale dei ticket sulla diagnostica. Dopo diversi  passaggi si e' pervenuti a questa decisione che riguarda il 2007, per gli anni futuri si dovra' intervenire con la prossima finanziaria''. E' quanto sottolinea il senatore Natale Ripamonti, annunciando il voto favorevole dei Verdi al decreto legge sul disavanzo sanitario che il Senato approva in via definitiva. ''C'e' un elemento di criticita' - osserva Ripamonti - che riguarda la copertura dell'eliminazione dei ticket prevista attingendo al fondo rotativo, fuori bilancio, destinato a finanziare programmi di investimento europei. I Verdi avrebbero preferito un'altra ipotesi, che avrebbe dovuto essere definita alla Camera, certamente piu' rigorosa rispetto alla legge di contabilita': per esempio riducendo gli stanziamenti nel settore militare e alle scuole private''.
Ripamonti
giovedì, 02 marzo 2006, ore 13:57



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Ripamonti
mercoledì, 01 febbraio 2006, ore 11:33

"CARO BEBE',  I TUOI GENITORI POTRANNO RISCUOTERE 1000 EURO PRESSO QUESTO UFFICIO POSTALE.... un grosso bacio". Berlusconi scrive, firma e spedisce, a carico dei contribuenti, una bella letterina a tutti i bambini nati nel 2005. Peccato che abbia esagerato con gli indirizzi! la destra aveva stabilito che i bambini non italiani non avrebbero beneficiato del contributo
Ripamonti