lunedì, 18 settembre 2006, ore 14:26

DA ROVATI SENSIBILITA' ISTITUZIONALE DIBATTITO PARLAMENTO NECESSARIO MA SU PROSPETTIVE STRATEGICHE ''Le dimissioni di Rovati sono un gesto di sensibilita' istituzionale per chiudere le strumentalizzazioni esercitate, in questi giorni, dalla destra''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo 'Verdi-Pdci' di Palazzo Madama. ''Il necessario dibattito parlamentare, che domani la conferenza dei capigruppo incardinera', dovra' svilupparsi sulle prospettive strategiche di due settore importanti, quali la telefonia fissa e quella mobile. Il Governo ha il dovere di esprimere degli orientamenti sulle politiche industriali che tengano conto dello sviluppo del settore e della salvaguardia dell'occupazione. Telecom - conclude l'esponente dei Verdi - puo' rilanciarsi attraverso scelte innovative anche dal punto di vista del management''.
Ripamonti
mercoledì, 13 settembre 2006, ore 14:31

TELECOM: "Lo scorporo di Tim da Telecom non deve significare la cancellazione della presenza italiana nel settore industriale della telefonia mobile. E' necessario che il presidente Tronchetti sia ascoltato dalle commissioni Attivita' Produttive e presenti le strategie del gruppo, perche' le reti di trasmissione delle comunicazioni sono un patrimonio pubblico". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del gruppo Verdi - Pdci di palazzo Madama. "Il parlamento- prosegue l'esponente dei Verdi- ha il dovere di favorire le condizioni per le quali la 'valorizzazione' di Tim non significhi la svendita della societa' magari a mani straniere. Il mercato deve fare la sua parte, ma la politica non puo' abdicare dal dovere di garantire regole che sviluppino una presenza nazionale strategica nel settore della telefonia mobile".
Ripamonti
martedì, 12 settembre 2006, ore 15:44

TELECOM: GOVERNO HA DIRITTO A ULTIMA PAROLA. PREOCCUPANTE PERDITA PRESENZA NAZIONALE IN SETTORE NON MATURO - ''Il Governo ha il diritto di esprimere l'ultima parola sul complesso dell'operazione''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi- Pdci di Palazzo Madama, a proposito del riassetto della Telecom. ''L'esecutivo - prosegue - ha il diritto di conoscere il piano industriale, in particolare per quanto riguarda il destino di Tim, lo sviluppo della telefonia mobile e il piano dell'occupazione''. Per il senatore del Sole che Ride, infatti, ''occorre conoscere la nuova missione della telefonia fissa a seguito dell'accordo con Murdoch, le nuove prospettive delle telecomunicazioni e dell'occupazione''. ''Se Tronchetti Provera e' interessato alla creazione del terzo polo televisivo - sottolinea Ripamonti - deve dirlo in modo trasparente per permettere di esprimere un giudizio di merito. Tra l'altro - conclude - e' molto preoccupante il fatto che con quest'operazione si perde un'altra presenza nazionale in un settore che non puo' ancora considerarsi maturo"
Ripamonti