TELECOM: GOVERNO HA DIRITTO A ULTIMA PAROLA. PREOCCUPANTE PERDITA PRESENZA NAZIONALE IN SETTORE NON MATURO - ''Il Governo ha il diritto di esprimere l'ultima parola sul complesso dell'operazione''. Lo afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi- Pdci di Palazzo Madama, a proposito del riassetto della Telecom. ''L'esecutivo - prosegue - ha il diritto di conoscere il piano industriale, in particolare per quanto riguarda il destino di Tim, lo sviluppo della telefonia mobile e il piano dell'occupazione''. Per il senatore del Sole che Ride, infatti, ''occorre conoscere la nuova missione della telefonia fissa a seguito dell'accordo con Murdoch, le nuove prospettive delle telecomunicazioni e dell'occupazione''. ''Se Tronchetti Provera e' interessato alla creazione del terzo polo televisivo - sottolinea Ripamonti - deve dirlo in modo trasparente per permettere di esprimere un giudizio di merito. Tra l'altro - conclude - e' molto preoccupante il fatto che con quest'operazione si perde un'altra presenza nazionale in un settore che non puo' ancora considerarsi maturo"